Nei prossimi periodi saremo in balia di una goccia fredda retrograda, che si tratta di un vero e proprio rebus meteo. Ma quando accadrà tutto ciò? Andiamo a vedere per bene in questo articolo cosa possiamo dire e tutte le conseguenze che l’Italia potrebbe avere nei primissimi giorni di Dicembre.
L’arrivo del freddo continentale
L’ondata di aria fredda, di matrice continentale, farà il suo ingresso sull’Italia già nel corso di Sabato 30 Novembre. I principali modelli di previsione confermano la discesa di una massa d’aria gelida dai Balcani, accompagnata da temperature in calo sia in quota che nei bassi strati. Ma occhio che non verrà presa in pieno l’Italia!
Questa goccia fredda attraverserà l’Europa Centrale prima di dirigersi verso i Balcani, per poi interessare in modo più diretto il Centro-Sud Italia. In queste zone, si registrerà un netto abbassamento delle temperature, insieme a venti intensi e una spiccata instabilità atmosferica. L’inverno si farà sentire, pur senza raggiungere condizioni meteo severe, anzi…
Neve sull’Appennino: fiocchi a bassa quota
La neve farà il suo ritorno sull’Appennino, imbiancando le zone montuose del Centro-Sud Italia. Le precipitazioni nevose scenderanno fino a quote di alta collina, con possibilità di fiocchi anche attorno ai 400 metri, in particolare su Marche, Abruzzo, Molise e il Gargano. Queste aree, esposte ai venti provenienti da nord-est, saranno le più colpite da questa fase invernale. Nonostante la quota neve piuttosto bassa, le accumulazioni significative saranno limitate alle altitudini maggiori.
Freddo di stagione in tutto il Paese
L’aria fredda interesserà anche le regioni del Nord Italia, pur rimanendo ai margini del maltempo grazie alla protezione naturale offerta dall’arco alpino. Qui le temperature crolleranno, soprattutto durante la notte, portandosi frequentemente sotto lo zero e favorendo brinate e gelate diffuse. Le condizioni saranno particolarmente rigide nelle pianure e lungo le coste del versante adriatico, dove si attendono anche acquazzoni, temporali e locali episodi di neve a medio-bassa montagna.
Attenzione alla sua traiettoria!
La traiettoria precisa della massa d’aria gelida non è ancora completamente definita, e ciò potrebbe far cambiare e non di poco la distribuzione delle precipitazioni, mentre il freddo parrebbe confermato. Gli aggiornamenti previsti nei prossimi giorni permetteranno di delineare con maggiore precisione le aree più colpite dall’instabilità atmosferica e dal freddo intenso. Questo quadro meteo conferma l’arrivo di una fase tipicamente invernale, com’è giusto che sia, senza Alte Pressioni troppo invadenti.