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Il Tifone Usagi ha colpito duramente la regione di Cagayan, nel nord delle Filippine, rappresentando il quinto evento meteorologico estremo in una sequenza di tempeste che hanno messo alla prova la capacità di risposta del Paese. La tempesta ha toccato terra nella città di Baggao alle 13:30 di giovedì, scatenando venti che hanno raggiunto una velocità massima di 175 km/h, sufficienti a distruggere completamente strutture leggere, in particolare nelle comunità costiere.

 

Danni iniziali e previsioni meteo

Sebbene i venti del tifone si siano ridotti leggermente a 165 km/h man mano che attraversava la punta settentrionale della provincia, gli effetti rimangono gravi. Le previsioni indicano piogge intense e onde alte fino a tre metri, che rappresentano un pericolo imminente per le aree vulnerabili. La situazione è ulteriormente aggravata dalla saturazione del terreno, già colpito dalle precedenti tempeste.

Nonostante la potenza del tifone, interventi tempestivi hanno ridotto l’impatto umano immediato. L’evacuazione preventiva di 28 abitanti di un villaggio a rischio inondazione ha contribuito a evitare vittime o danni significativi nelle prime ore dall’impatto.

 

Evacuazioni di massa e alloggi temporanei

Le autorità, guidate dal responsabile della protezione civile Rueli Rapsing, hanno coordinato l’evacuazione di circa 40.000 persone dalle aree a rischio. Questo numero è simile a quello registrato durante l’arrivo del Tifone Yinxing, che ha colpito la regione all’inizio del mese. Attualmente, oltre 5.000 persone rimangono in rifugi temporanei, a seguito delle devastazioni causate da quattro tempeste nelle ultime tre settimane.

Le evacuazioni preventive si sono dimostrate cruciali, poiché il nord delle Filippine è già stato devastato da un susseguirsi di eventi estremi che hanno colpito duramente le infrastrutture e l’agricoltura locale.

 

Impatti sulla popolazione e sull’economia agricola

Le ripetute tempeste hanno avuto un impatto devastante sulla popolazione e sull’economia della regione. Finora, il numero delle vittime ha raggiunto le 159 persone, mentre oltre 207.000 abitazioni sono state distrutte o gravemente danneggiate. Inoltre, migliaia di ettari di terreni agricoli sono stati sommersi dalle inondazioni, compromettendo la produzione alimentare e ritardando la semina.

Questi danni agricoli aggravano una crisi già esistente, poiché le alluvioni persistenti continuano a ostacolare il ritorno alla normalità, con implicazioni significative per la sicurezza alimentare nella regione.

 

Prossima minaccia: Tempesta tropicale Man-yi

Mentre il Tifone Usagi si sposta lentamente verso nord, il pericolo non è ancora terminato. Le previsioni indicano che la Tempesta Tropicale Man-yi potrebbe colpire la capitale, Manila, situata nel sud delle Filippine, entro domenica. Le autorità stanno intensificando le misure di prevenzione, sollecitando i residenti delle aree a rischio di inondazioni e frane a cercare rifugio in strutture sicure.

 

Richieste di aiuti internazionali

La gravità della situazione ha spinto il Bureau delle Nazioni Unite per la prevenzione delle catastrofi a richiedere un aiuto finanziario di 32,9 milioni di dollari. Questo fondo servirà a sostenere circa 210.000 sopravvissuti, fornendo alloggi temporanei, cibo e supporto sanitario.

Gli eventi recenti sottolineano l’urgente necessità di politiche più efficaci per l’adattamento al cambiamento climatico. L’aumento della frequenza e dell’intensità delle tempeste nella regione Asia-Pacifico richiede una risposta coordinata per mitigare le conseguenze di disastri futuri.

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