L’anticiclone sta pian piano perdendo colpi, e ce ne accorgeremo chiaramente in settimana con l’arrivo di nuove perturbazioni che attraverseranno il Mediterraneo a più riprese. Già in queste ore si registra instabilità sulle isole maggiori e al Sud a causa di refoli freddi provenienti dai Balcani, che provocheranno anche un calo delle temperature. Il meteo cambierà ulteriormente dal 12 novembre, con l’arrivo di nuclei più freddi dalla Scandinavia che attraverseranno l’Europa centrale, il Nord Italia e si dirigeranno verso la Penisola Iberica.
Neve in vista al Nord-Ovest?
Martedì 12 novembre è previsto un rapido peggioramento del tempo sul Nord-Ovest, con l’arrivo di piogge e la prima neve importante della stagione. I fiocchi bianchi scenderanno principalmente in montagna grazie a un consistente calo delle temperature, che porterà lo zero termico a ridosso dei 1100 m di altitudine. Questo calo termico sarà dovuto essenzialmente a un nucleo freddo che si distaccherà dal flusso polare presente su Svezia e Norvegia.
Le nevicate più consistenti sono previste nella prima parte di martedì tra Valle d’Aosta, Alto Piemonte e Piemonte occidentale, con accumuli di neve oltre i 30 cm a quote superiori ai 1500 m di altitudine. Non si escludono picchi di 40 cm nel Cuneese sopra i 1600 m di quota. Qualche fioccata leggera potrebbe arrivare anche attorno ai 1000 m di altitudine sulle Alpi Cozie.
Sono previste fioccate anche sull’Alta Lombardia e il Trentino-Alto Adige, principalmente sui settori di confine, con accumuli di qualche centimetro. Come specificato, si tratterà di un peggioramento molto rapido, con obiettivo principale la Spagna, dove è previsto un nuovo ciclone stazionario che porterà maltempo per alcuni giorni consecutivi.
Un po’ di pioggia è prevista anche al Sud e sulle isole maggiori tra il 12 e il 13 novembre, ma con temperature superiori alle medie stagionali. Di conseguenza, non si prevedono nevicate, nemmeno in montagna.