Dalla giornata di lunedì 28 ottobre, l’anticiclone africano tornerà a dominare lo scenario meteorologico, portando condizioni di stabilità e bel tempo su gran parte d’Italia. Questo vasto campo di alta pressione si estenderà dal Nord Africa fino al Mediterraneo centrale, inglobando anche la penisola italiana e garantendo un periodo di tempo asciutto e soleggiato.
La presenza dell’anticiclone africano favorirà un progressivo rialzo delle temperature, che si spingeranno sopra le medie climatiche tipiche di fine ottobre, soprattutto nelle regioni settentrionali e centrali. Questo aumento termico sarà particolarmente evidente nelle ore centrali della giornata, con un clima mite che darà una tregua dalle piogge e dal freddo che hanno recentemente colpito il territorio italiano.
Tuttavia, l’alta pressione in questo periodo dell’anno ha anche alcuni effetti collaterali. In assenza di vento, le condizioni di staticità atmosferica potrebbero causare fenomeni di inversione termica, aumentando il rischio di nebbie nelle pianure del Nord e nelle vallate del Centro durante la notte e al primo mattino.
Questo fenomeno, frequente nei mesi autunnali, potrebbe limitare la visibilità nelle prime ore della giornata e causare accumulo di inquinanti nei bassi strati atmosferici, specie nelle aree urbane e industriali.
I modelli fisico-matematici indicano che questo scenario di stabilità si manterrà probabilmente fino al 31 ottobre, coprendo dunque anche la festività di Halloween. Le temperature miti e il sole caratterizzeranno quindi gli ultimi giorni di ottobre, offrendo una tregua dalle condizioni meteorologiche avverse.
Tuttavia, non si tratta di una situazione definitiva: in prossimità del Ponte di Ognissanti, tra il 1° e il 3 novembre, si prospetta un nuovo cambio di rotta con il possibile arrivo di aria fredda di origine artica.
In conclusione, il ritorno dell’anticiclone africano porterà una pausa dal maltempo, con giornate luminose e temperature sopra la norma. Chi pensa di approfittare di questa fase stabile per attività all’aperto è avvisato: per il ponte di Ognissanti, un calo termico significativo e nuove perturbazioni potrebbero riportare un clima più freddo e variabile, inaugurando forse la prima fase invernale della stagione.