Tornano i lockdown in Europa a causa della pandemia da coronavirus COVID-19. A decreterarli il Regno Unito in alcune zone del nord-est d’Inghilterra e nelle grandi aree metropolitane di Manchester e Birmingham.
Circa 10 milioni di persone, su 66 milioni di residenti nel Regno Unito, saranno sottoposte alle nuove misure restrittive della libertà. Pub e ristoranti dovranno chiudere alle 10 di sera e non si potrà socializzare con persone fuori dal proprio nucleo familiare. I mezzi pubblici andranno usati solo per casi di estrema necessità.
In tutta la Gran Bretagna è già in vigore da alcuni giorni il divieto di riunioni in gruppi maggiori di sei persone e si teme che anche Londra possa finire in lockdown.
Dalla Gran Bretagna a Israele, dove l’epidemia ha ripreso vigore con oltre 5000 contagi nelle ultime 24 ore e il governo ha deciso il lockdown per tre settimane, proprio nel periodo che coincide con il capodanno ebraico. L’accesso alle sinagoghe sarà contingentato e non ci si potrà spostare da casa ad una distanza superiore al chilometro.
Alcuni giorni fa anche l’Indonesia aveva fatto scattare un nuovo lockdown per l’area di Jakarta, capitale e città più popolosa della nazione.
L’aumento di contagi preoccupa anche il Canada e le autorità dell’Ontario hanno posto dei limiti agli assembramenti, con multe salatissime in caso di violazione.
In Francia si sono superati già in più occasioni i 10 mila contagi giornalieri e l’epidemia pare di difficile controllo, anche se i casi gravi sono pochi.
Nel frattempo, nel mondo i contagiati hanno superato i 30 milioni e i morti i 940 mila. Stati Uniti, Brasile e India guidano sempre la classifica dei paesi più colpiti.