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afa e caldo meteo 2605

La prima intensa ondata di caldo e afa dell’estate comincia a palesarsi all’interno delle simulazioni modellistiche. Tra qualche giorno prenderà il via l’estate meteorologica, ovvero da sabato 1 giugno, ma nei fatti il caldo estivo interesserà principalmente le regioni del Sud a discapito del Centro-Nord che se la vedrà ancora con acquazzoni e forti temporali.

 

All’avvio di giugno il Sud Italia vivrà momenti di maggior stabilità e soprattutto di caldo, considerando che torneranno ad affacciarsi flussi più caldi nordafricani, richiamati da tutte queste perturbazioni che nel frattempo attraverseranno il Nord Italia e l’Europa centrale. Le temperature, infatti, saranno piuttosto elevate già da sabato e domenica, tanto che potranno superare i 30 o i 31 °C nelle zone interne del meridione.

 

Intensificazione del caldo

Col passare dei giorni, tuttavia, il caldo rischia di intensificarsi ulteriormente su tutto il sud e le isole maggiori, tanto da raggiungere livelli decisamente estremi per il periodo. Ad esempio, il recente aggiornamento del modello americano GFS pone il Sud Italia al di sotto di un flusso molto caldo tra il 5 e il 9 giugno, momento in cui la temperatura rischia di superare abbondantemente le medie del periodo di almeno 10 °C. Questo significa che le temperature, soprattutto in pianura e nelle aree interne, potranno addirittura raggiungere i 40 o i 41 °C.

 

Rischio caldo estremo

Queste temperature così estreme per l’inizio di giugno potrebbero raggiungersi soprattutto nelle zone interne della Puglia centro-settentrionale, nel Materano, nelle aree interne del Cosentino e nelle zone interne di Sardegna e Sicilia. Il periodo in esame è quello tra il 5 e il 9 giugno, momento in cui potrebbe compiersi questa improvvisa ondata di caldo intensa direttamente dal Nordafrica. Il caldo, addirittura in questo arco temporale, potrebbe pian piano espandersi anche su Centro e Nord Italia, seppur con temperature un pochino inferiori rispetto al meridione.

 

Oltre al caldo arriverebbe anche tanta polvere desertica e soprattutto tanta afa che si farà sentire lungo le coste sia durante le ore pomeridiane che in quelle serali. Ovviamente ci teniamo a precisare che per il momento si tratta di tendenze meteo a lungo termine che potrebbero subire cambiamenti nei prossimi aggiornamenti, ragion per cui ci ritorneremo nei prossimi editoriali.

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