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Gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici sono abbastanza eloquenti per quel che riguarda l’evoluzione meteo dell’ultima decade di Marzo. I primi giorni della primavera astronomica, che ricordiamo entrerà in scena dalla notte del 20 Marzo, saranno condizionati da situazioni nettamente contrapposte, passando dal caldo anomalo fino ad arrivare al freddo e al maltempo intenso su buona parte d’Italia.

 

Arriva il primo vero caldo?

Dapprima avremo a che fare con temperature molto al di sopra delle medie del periodo, in particolare tra il 21 e il 23 Marzo, quando tornerà proprio lui, ovvero l’anticiclone nordafricano. Merito di una depressione che andrà ad isolarsi sulla penisola iberica e il Marocco, la quale innescherà queste correnti molto tiepide che, dal cuore dell’Algeria, si dirigeranno sulla nostra penisola, provocando un forte aumento delle temperature. Saranno principalmente il sud e le isole maggiori a fare i conti con le temperature più elevate tra il 21 e il 23 Marzo, tanto che ci aspettiamo valori termici fino a 26-27 °C su diverse località del Sud.

 

Maltempo intenso nel prossimo week-end

Tuttavia, subito dopo questa veloce ondata di caldo anomalo, potrebbe tornare con prepotenza il maltempo su gran parte d’Italia. Secondo gli ultimi aggiornamenti dei centri di calcolo, si preannuncia un potente peggioramento di stampo nord atlantico, se non addirittura nord europeo, alimentato da fredde correnti artiche. Quest’area più fredda potrebbe dar vita a un ciclone all’interno del Mediterraneo a partire dal 24 Marzo, ovvero dal prossimo fine settimana. In tal caso, potremmo imbatterci nuovamente in condizioni meteo molto severe, con precipitazioni intense, diffuse e anche locali forti temporali con grandine e nubifragi.

 

Questa tendenza particolarmente estrema sarà caratterizzata da improvvisi sbalzi di temperatura e, considerando l’arrivo di aria calda subtropicale, non escludiamo la formazione di fenomeni particolarmente intensi come episodi alluvionali, grandine di grosse dimensioni e, soprattutto, potenti raffiche di vento. Insomma, l’ultima decade di Marzo avrà senz’altro molto da dire, tanto che al momento non si intravedono scenari di quiete o comunque in linea con il periodo.

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