L’inverno è una stagione che si contraddistingue per temperature basse, gelo e neve, soprattutto nelle regioni a latitudini elevate. Tuttavia, quest’anno sembra che l’inverno non sia ancora arrivato in Italia, con l’eccezione di un breve periodo di freddo e neve a inizio Dicembre. In seguito le condizioni meteo sono state più simili a quelle autunnali o primaverili, con temperature eccessivamente elevate per il periodo.
Come prosegue Gennaio?
Le previsioni meteo per il prosieguo del mese non sembrano promettere un cambiamento significativo. Secondo gli ultimi aggiornamenti, è improbabile che l’Italia venga colpita da ondate di freddo intenso e neve a bassa quota. Rimarchiamo solo che tra il 20 e il 22 Gennaio potrebbe verificarsi una breve ondata di gelo, con la discesa di una massa d’aria fredda di origine artica che sfiorerebbe l’Italia prima di spostarsi verso l’Est Europa. Questo potrebbe portare a un calo delle temperature e a fiocchi di neve a bassa quota lungo le regioni adriatiche, ma si tratterebbe solo di un episodio effimero.
Il Vortice Polare
Ricordiamo ai lettori che è una grande area di bassa pressione situata nelle regioni polari, che influisce sul clima di tutto l’emisfero settentrionale. Un suo rinforzo repentino potrebbe mantenere sul Mediterraneo gli anticicloni subtropicali, tenendo a debita distanza le ondate di maltempo e le ondate di freddo. Con un vortice polare significativamente più forte, è probabile che le possibilità di freddo e neve a bassa quota per l’Italia siano rimandate alle prossime settimane.
La neve rimandata a Febbraio? Proviamo a vedere…
Negli ultimi anni, gli episodi freddi per l’Italia e per gran parte del Mediterraneo sono stati relegati all’ultimo scorcio dell’inverno, quando il Vortice Polare inizia a perdere forza e a inviare verso le basse latitudini masse d’aria fredde. Nei prossimi giorni capiremo con maggiore chiarezza se effettivamente nel prossimo mese potremo assistere al ritorno del freddo intenso e della neve in pianura sulla nostra penisola.