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Gli ultimi aggiornamenti dei centri di calcolo non sono favorevoli per un clima invernale nei prossimi 10 giorni nel Mediterraneo. Infatti, c’è il serio rischio che le condizioni meteorologiche diventino addirittura simili a quelle primaverili per diversi giorni, soprattutto dopo la metà di gennaio, a causa di una configurazione barica decisamente sfavorevole per le condizioni meteo invernali.

 

Europa spezzata in due

Come già anticipato nei precedenti editoriali, ci aspetta una marcata differenziazione termica tra l’Europa settentrionale e quella meridionale nei prossimi giorni. Attualmente, il gelo artico sta invadendo tutta l’Est Europa e la Scandinavia, portando temperature estremamente basse. Il problema principale risiede nella traiettoria che assumerà questa corrente gelida dell’est, che apparentemente non favorirà l’Italia, ma piuttosto l’Atlantico settentrionale, dove si dirigerà nel corso della settimana.

 

Gelo verso l’Atlantico

Quando tutto questo gelo si riverserà sull’Atlantico settentrionale, avremo la formazione di molte basse pressioni, molto intense, che inevitabilmente attireranno aria più calda subtropicale verso il Mediterraneo. Di conseguenza, si stabilirà una netta variazione termica tra l’Europa settentrionale, dove continuerà a fare molto freddo, e l’Europa meridionale, dove le temperature saliranno ben oltre le medie stagionali.

 

Freddo al capolinea in Italia?

In Italia, gli ultimi freddi li percepiremo tra il fine settimana e l’inizio della prossima settimana, quando ancora sperimenteremo temperature invernali, anche al di sotto delle medie tipiche del periodo.

 

La mitezza in arrivo

Dopo questo breve raffreddamento, le temperature torneranno a salire, specialmente tra il 18 e il 20 gennaio, a causa dei venti da sud-ovest che soffieranno su gran parte dell’Italia. In questo periodo, le temperature massime potrebbero addirittura superare i 18 o 20 °C lungo le regioni adriatiche del sud e sulle isole maggiori.

 

Stiamo parlando di temperature praticamente primaverili che, nel pieno di gennaio, sono decisamente fuori norma, considerando che ci troviamo nel periodo in cui il freddo e la neve dovrebbero prevalere, almeno in montagna. Per scenari meteo più invernali, dovremo probabilmente attendere almeno la terza decade di gennaio, se non addirittura il mese di febbraio.

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