Non ci sono più dubbi riguardo al ritorno dell’anticiclone dopo l’ondata di maltempo dell’Immacolata. Come anticipato in precedenza, la perturbazione si è ridimensionata rispetto alle attese di qualche giorno fa e si muoverà rapidamente verso est, pur peggiorando le condizioni meteo nel nord-ovest e nelle regioni tirreniche, in particolare in Sardegna e Sicilia tra venerdì e sabato. È possibile che si verifichino fiocchi di neve fino in pianura sul nordovest nella prima parte di venerdì, ma con scarsa probabilità di accumuli al suolo.
Perturbazione veloce, cambia tutto
Dopo questa perturbazione, tornerà l’alta pressione, garantendo tre giorni di stabilità da nord a sud con la presenza di nubi basse, foschie e nebbie, soprattutto nella Val Padana e nelle zone tirreniche.
Torna l’anticiclone delle Azzorre
L’alta pressione delle Azzorre, comune durante l’inverno in Italia, gioca un ruolo chiave nel determinare il clima. Situata sull’Oceano Atlantico, questa configurazione barica porta a condizioni stabili e soleggiate. Durante l’inverno, questa massa d’aria asciutta e calma può influenzare il paese, garantendo cieli sereni, temperature miti diurne e notti fredde.
Tornano foschie e nebbie
Tuttavia, l’alta pressione può anche favorire la formazione di nebbie e foschie nelle valli e nelle pianure durante le ore notturne e del mattino. In alcuni casi, questo sistema può bloccare le perturbazioni, riducendo le precipitazioni e causando periodi prolungati di siccità o temperature più rigide. La sua influenza varia, ma l’alta pressione delle Azzorre ha un impatto rilevante sul clima invernale italiano.
Pausa molto breve?
Quanto durerà questa stabilità? Gli ultimi aggiornamenti meteorologici prevedono almeno tre giorni di pausa dal maltempo, ma successivamente potrebbe ritornare il freddo e il maltempo in molte regioni a causa di un flusso freddo dalla Scandinavia che potrebbe generare una depressione nel Mar Tirreno intorno a metà dicembre. Ulteriori dettagli saranno forniti nei prossimi aggiornamenti meteo.