Seguici su Google

Prevediamo almeno due intense ondate di maltempo invernale che colpiranno la penisola questa settimana. Entrambe porteranno non solo vento e pioggia, ma anche nevicate a quote particolarmente basse, e in alcuni casi, addirittura in pianura su diverse regioni. Dicembre si sta rivelando un mese dinamico e imprevedibile, con condizioni meteo varie, sia di stampo autunnale che di stampo invernale.

 

Prima perturbazione imminente

La prima perturbazione è attesa tra lunedì sera e martedì, portando maltempo su gran parte del Nord e del versante tirrenico. Si tratta di un fronte caldo occidentale che si scontrerà con un’aria fredda intrappolata sulla Val Padana Centro-Occidentale. Questa combinazione permetterà ai fiocchi di neve di scendere a quote molto basse. Secondo le simulazioni, sembra che la neve potrebbe raggiungere le pianure del Piemonte, della Lombardia occidentale, dell’Emilia, della Valle d’Aosta, delle zone interne della Liguria e le colline del Triveneto. Tuttavia, gli accumuli saranno modesti e isolati a quote basse, mentre sulle colline potrebbero formarsi sottili strati di neve.

 

Maltempo dell’Immacolata

La seconda perturbazione prevista in settimana sarà più intensa della precedente e potrebbe interessare l’intera penisola. Potrebbe svilupparsi un ciclone nel giorno dell’Immacolata, portando piogge diffuse su tutto il centro-sud, soprattutto sul versante tirrenico, e condizioni climatiche avverse anche al Nord. La presenza di un solido cuscinetto freddo nel nord-ovest potrebbe favorire nevicate a quote pianeggianti nella prima parte del 8 dicembre.

 

Neve in pianura

Questa situazione potrebbe portare neve anche in città come Milano e Torino, oltre che in gran parte dei territori piemontesi e della Lombardia occidentale. È comunque ancora presto per parlare di accumuli significativi, quindi ci concentreremo su questo aspetto nei prossimi aggiornamenti meteorologici.

 

Le nevicate in montagna sono previste in entrambe le circostanze, soprattutto sopra i 1000 metri di quota lungo le Alpi e le Prealpi, dove si attendono accumuli di neve fresca che potrebbero superare i 60-70 centimetri entro la prossima settimana.

 

Nei prossimi bollettini meteo forniremo previsioni più dettagliate sull’ondata di maltempo dell’Immacolata, che si annuncia intensa ed estesa, con la possibilità di neve a quote molto basse nelle regioni settentrionali italiane.

Seguici su Google