
Mancano solo 15 giorni alla fine dell’Autunno meteo: è stata, per molti, un’altra, ennesima, stagione ben poco entusiasmante, per non dire proprio deludente. Le condizioni del tempo, in linea generale, sono spesso state fin troppo calde e con precipitazioni abbondanti (non dovunque!), ma abbastanza concentrate. Alla luce di ciò, è piovuto male e, al tempo stesso, ha fatto decisamente troppo caldo, per tutti. Il 1° Dicembre inizierà l’inverno meteorologico e allora andiamo a capire cosa può offrirci il prossimo mese.
1) il quadro generale si mantiene piovoso, per lo meno a tratti
Questa sarebbe l’opzione più scontata, ma meno probabilistica (alla luce degli ultimi inverni), poiché sarebbe vorrebbe dire che le correnti oceaniche continueranno a interessare l’Italia. Un tempo era normale che flussi piovosi ci interessassero anche in Dicembre, ma ultimamente è capitato che le alte pressioni siano ancora troppo invadenti e riescano a far scorrere i fronti Oltralpe, con ristagno di nebbie e smog da noi e clima mite.
2) il pattern italiano (ma così pure europeo) ritorna anticiclonico
Tale opzione è, secondo noi, la più probabile, ma anche quella che ci preoccupa maggiormente. Ciò vorrebbe dire che il prossimo mese sia -ancora una volta- mite e stabile, con lunghe pause asciutte e rapide perturbazioni, con piogge concentrate e fasi meteo asciutte e piene di smog. Il contrasto tra alta pressione e violenta perturbazione potrebbe essere esaltato dai mari ancora caldi; sappiamo che il Mare Nostrum è tuttora troppo caldo in superficie.
Le conclusioni: un pensiero generale
Purtroppo questa possibilità non è certo lontana e i modelli a lunghissima gittata paiono confermare questo trend. Che sia ancora una volta un inizio Inverno caratterizzato da alte pressioni invadenti e piogge molto concentrate con effetti spesso e volentieri dannosi? Purtroppo non possiamo escluderlo e anzi è pure la strada più frequente che l’atmosfera ci ha dato negli ultimi anni.