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Ci attende una fase meteo estremamente turbolenta e dinamica per i prossimi quindici giorni. Le correnti atlantiche attuali, cariche di pioggia e caratterizzate da correnti ancora relativamente fresche, cederanno il passo alle prime correnti un po’ più fredde provenienti dal nord Europa e, successivamente, al ritorno di masse d’aria notevolmente più miti di origine subtropicale. Come potete intuire, sono in arrivo molteplici sviluppi, e ci sarà molto di cui parlare nei giorni a venire.

 

Maltempo in arrivo

Per la settimana corrente, sono previste almeno altre due perturbazioni atlantiche. Quella di fine settimana, in particolare, porterà con sé correnti più fredde dal nord Europa, che determineranno una generale diminuzione delle temperature, influenzando non solo il Nord, ma anche il centro e il Sud del paese. Di fatto, durante il weekend si registrerà un significativo calo termico in tutta Italia, tanto che per la prima volta in questo mese di novembre, le temperature potrebbero scendere al di sotto delle medie stagionali.

 

Impennata delle temperature!

Dopo questo episodio di freddo, si prospetta un periodo leggermente più stabile grazie al ritorno dell’alta pressione subtropicale. Si tratterà di una pausa temporanea dalle condizioni avverse che non dovrebbe eccedere le 72 ore, ma che, secondo le previsioni, causerà un marcato aumento delle temperature in tutta Italia. Le temperature, infatti, potrebbero registrare un incremento che va oltre i 6-8 gradi al di sopra delle medie tipiche del periodo, quasi come se ci trovassimo verso la fine di settembre. Dunque, le temperature massime intorno al 12-14 novembre potrebbero nuovamente avvicinarsi ai 24-25 gradi, specialmente nel centro-sud e sulle isole maggiori.

 

Ritorno del freddo!

Dopo questo intermezzo decisamente più mite e prevalentemente stabile, è probabile un ritorno del tardo autunno con il suo corredo di perturbazioni e masse d’aria più fredde dal nord Europa, che potrebbero portare a un tracollo termico su tutto il Mediterraneo. Le ultime analisi indicano un’afflusso di aria fredda attorno a metà mese, più precisamente tra il 15 e il 18 novembre, che potrebbe causare un crollo delle temperature non solo al Nord, ma anche nel centro-sud, con valori che potrebbero scendere di 2-4°C al di sotto delle medie di stagione.

 

Ciò che ci aspetta è quindi un periodo contrassegnato da notevoli fluttuazioni termiche, un autentico altalena di temperature. Nei prossimi bollettini meteo chiariremo ogni dubbio sull’evoluzione delle condizioni meteorologiche per la seconda decade di novembre.

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