Estati prolungate di 5 mesi: è questo il futuro che ci aspetta?
Non possiamo più chiudere gli occhi di fronte alla realtà: le condizioni climatiche che stiamo vivendo sono fuori dall’ordinario. È un dato di fatto che le estati si stanno allungando e chi ipotizza un peggioramento della situazione nei prossimi anni potrebbe non essere lontano dal vero.
Un’estate senza fine, appena conclusa
Non dobbiamo lasciarci sopraffare dall’ansia per il futuro, ma dobbiamo concentrarci sul presente. E il presente ci racconta di un’estate che, anche quest’anno, ha oltrepassato i suoi limiti tradizionali, invadendo parte dell’autunno, quasi metà stagione. Un mese, forse un mese e mezzo, a seconda di come si voglia calcolare, tenendo conto delle differenze tra il calendario meteorologico e quello astronomico.
L’arrivo dell’autunno: già si manifestano le prime gravi conseguenze
L’autunno è arrivato e già si registrano i primi danni, perché proseguire su questa strada è insostenibile. L’avanzare della stagione porterà inevitabilmente a un cambiamento, che potrebbe essere turbolento. Potrebbe essere troppo, potrebbe essere poco, lo scopriremo. Ma è certo che queste condizioni climatiche anomale devono cessare.
Il ruolo delle stagioni: non sono più quelle di una volta. Luogo comune o realtà?
Non vogliamo abolire le stagioni, non vogliamo che si parli solo dell’estate. L’estate è splendida, ma non fuori stagione. È giunto il momento che l’autunno prenda il sopravvento, che l’autunno si risvegli, che l’autunno sia autunno…
Conclusione
In conclusione, le condizioni climatiche sono state eccezionali per settimane, con un’estate che si è estesa nell’autunno e anomalie termiche rilevanti, con gravi ripercussioni su ghiacciai, mari ed ecosistemi. Non dobbiamo dimenticare che, fino a pochi giorni fa, eravamo ancora sotto un sole e un caldo poco autunnali.