L’autunno si è finalmente annunciato con una serie di perturbazioni atlantiche che diventeranno sempre più frequenti nelle prossime settimane. La prima parte di questa stagione è stata tutto tranne che autunnale, sembrava piuttosto un’estensione dell’estate con temperature spesso superiori alle medie del periodo. Ma da pochi giorni, le condizioni meteo sono cambiate, iniziate dal nord e dal lato tirrenico, grazie all’arrivo delle prime perturbazioni atlantiche, a lungo attese, nel Mediterraneo.
Perturbazioni alla riscossa
Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, questa situazione diventerà ancora più evidente poiché dovremo fare i conti con diverse perturbazioni che si susseguiranno, portando piogge, temporali e notevoli variazioni di temperatura da nord a sud. Queste variazioni di temperatura saranno causate principalmente dai fronti caldi legati a queste perturbazioni, che innalzeranno le temperature, soprattutto nel Sud Italia, portandoci a sperimentare nuovamente condizioni quasi estive.
Tuttavia, dopo il passaggio di questi fronti caldi, le correnti occidentali più fresche faranno il loro ingresso, provocando un brusco calo termico, con temperature in diminuzione anche di 8-10 gradi Celsius. Questi cali di temperatura saranno accompagnati da piogge e temporali che colpiranno la nostra penisola più volte nei prossimi giorni e settimane.
Prossima settimana con 3 perturbazioni
Nella prossima settimana, ci aspettiamo almeno tre distinte perturbazioni. La prima arriverà tra martedì e mercoledì, portando piogge al Nord, per poi spostarsi verso il centro e infine il sud. La seconda perturbazione è prevista tra giovedì e venerdì, e potrebbe essere ancora più intensa della precedente, portando piogge e temporali diffusi, soprattutto al Nord e nel medio Alto Tirreno. La terza perturbazione arriverà nel prossimo fine settimana e potrebbe essere accompagnata da una massa d’aria molto più fredda proveniente dall’Atlantico settentrionale, causando un notevole calo termico su gran parte d’Italia, con temperature al di sotto delle medie stagionali.
Ma la fase instabile e perturbata non si ferma qui. Tra la fine di ottobre e la prima decade di novembre, altre perturbazioni si susseguiranno, con brevi periodi più stabili e soleggiati tra di loro. Insomma, l’autunno è ritornato in tutto il suo vigore, come dimostreranno i prossimi giorni. Continueremo a seguire attentamente l’evoluzione del meteo in questa fase interessante della stagione, che è decisamente diversa rispetto al primo mese dell’autunno.
