Video Meteo: la fase autunnale che interesserà la nostra Penisola si caratterizzerà anche per una certa dinamicità sul fronte delle temperature. Per capire le cause di questo saliscendi risulta necessario capire l’evoluzione in quota.
Le mappe infatti fanno vedere la temporanea perdita di vigore della saccatura appena entrata, saccatura che riprenderà però forza da giovedì, con l’arrivo di piogge organizzate anche al Nord. Proprio l’avvento della suddetta saccatura favorirà un iniziale richiamo di aria calda, poi scalzata da aria più fredda, quando la saccatura stessa si sposterà verso est.
Le correnti in quota, debolmente orientate da sud-ovest, porteranno delle piogge deboli al Nord-ovest e Toscana nella giornata di mercoledì 18, unitamente ad un calo termico proprio su queste aree. Maltempo al Nord (in particolare su Alpi e Liguria) e al Centro giovedì, molto caldo su Sicilia e Calabria: si tratta di anomalie marcate, con valori superiori alle medie del periodo anche di 8°C. Venerdì queste anomalie si faranno più significative, con la colonnina di mercurio che potrebbe anche superare, seppur appena, i 30°C su parte della Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia, mentre le piogge abbracceranno il Nord e la Toscana. Il nuovo fine settimana vedrà ancora delle precipitazioni soprattutto sui settori tirrenici e in parte al Nord, il tutto condito da un nuovo calo termico al Centro-sud, anche di 10°C, portando le temperature su valori più consoni al periodo.
La rimonta di un debole promontorio garantirà un miglioramento nella seconda parte di domenica e a inizio della nuova settimana, con temperature in nuovo aumento. Ma voltando sempre lo sguardo ad occidente, per cogliere eventuali altre incursioni atlantiche, foriere di nuove piogge.