Impero dell’Anticiclone
Siamo tutti sotto l’impero inclemente dell’Anticiclone Nord Africano che ha deciso di impossessarsi dell’Europa e del Mediterraneo. Da giorni una super Alta Pressione, con valori tipicamente estivi, si è piazzata sul vecchio continente umilando l’autunno che ha cercato di farsi strada nelle scorse settimane ma senza risultati alcuni.
Invece possiamo parlare con certezza di un disastroso risultato: quello del caldo fuori stagione, dell’assenza di piogge, freddo e neve. Un tragico bilancio che fa parte della nuova era meteorologica e che, se fino ad oggi sembrava solo una prospettiva futura, ci dovrebbe ricredere ma non perchè lo pensiamo noi, ma sono i dati che parlano.
Caldo in Italia ma non solo
Parlano i 33°C raggiunti a Firenze il primo giorno d’ottobre, ma anche i trenta in giro per il Paese. Senza citare quello che sta accadendo in Spagna e Francia dove i record di caldo cadono come birilli sotto i colpi di un caldo estivo senza precedenti, ad ottobre.
Insomma è chiaro che qualcosa non va e se qualcuno dovesse sostenere il contrario consigliamo di ricercare negli annali meteorologici qualcosa di simile. Avrà difficoltà. Ma come già detto più che anomalia sembra la nuova era climatica caratterizzata da persistenti anticicloni africani o azzorriani alternati a fugaci apparizioni d’autunno e raramente in estese perturbazioni responsabili di maltempo da Nord a Sud.
Certamente l’autunno arriverà, e ci mancherebbe anche, ma lo farà con estremo ritardo e probabilmente sotto forma di “pericoloso maltempo” perchè dopo tutto questo disastro termico c’è da attendersi la possibilità di fenomeni estremi in giro per l’Europa, non meno in Italia.
Ma quando arriverà l’Autunno?
Ma vogliamo essere ottimisti, anche rischiando, e vogliamo tentare di individuare una via d’uscita da questa situazione di stallo. Quando potrebbe cambiare qualcosa?
Quando la stagione tornerà sui suoi passi? Quando torneranno le perturbazioni? Quando le nostre montagne (Alpi soprattutto) potrebbe vedere condizioni più congrue al periodo dell’anno che stiamo vivendo?
Ci viene difficile rispondere ma possiamo comunque immaginare che dopo la metà del mese, dopo il 15 ottobre, le cose potrebbero veramente cambiare. E se uno sblocco non dovesse venire dalle perturbazioni atlantiche ci penserà l’Est Europa a farci piombare in autunno.
Bhe, se accadrà è gia qualcosa. Poco, ma è un segnale che il super anticiclone lentamente si sta sgretolando. Speriamo sia davvero così.