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Estate senza sosta

Niente da fare. La stagione autunnale appena cominciata, ma solo sul calendario, delude già le aspettative alle prime battute. In Europa, così come in Italia ovviamente, la situazione meteorologica instauratasi è aberrante, oseremmo dire disastrosa.

Un maestroso Anticiclone Africano, misto ad Azzorre, si è piazzato su tutti i settori centro-occidentali bloccando ogni tentativo d’autunno di fare la voce grosse. Ci eravamo illusi di un inizio di stagione movimentato ma è stato un fuoco di paglia. Il pattern meteorologico è prettamente estivo, come fosse pieno agosto e la conferma arriva anche dalle temperature molto elevate di almeno 4-5 gradi oltre la norma.

Caldo come in Agosto

In Spagna, Francia, Germania e Regno Unito la colonnna di mercurio è schizzata fino a 32-35 gradi. In Italia tra 30 e 32. Le zone più calde del nostro Paese continuano, e continueranno ad essere, quelle del Centro-Nord in particolar modo quelle del versante tirrenico. In Spagna manca poco a raggiungere i 40 gradi, gi toccati 38 sabato. Da segnalare i vari 30/32 gradi in Italia, in Sardegna.

Temperature più fresche ma sempre comunque non da inizio ottobre invece sul versante Adriatico dove, al momento, spirano correnti più fresche Nord-Orientali provenienti dai Balcani. Una situazione destinata a durare ancora a lungo, almeno per tutta la prossima settimana.

La cosa che spaventa è la situazione sulle Alpi dove, solitamente, in alcune zone era già caduta la prima neve (negli anni passati).

Caldo record in montagna

Previsti fino a 12-13°C a 2800m, 9-11°C a 3000m. E lo zero termico schizzerà verso valori da record. Si attesterà in genere attorno ai 4300-4500m ma sfiorerà anche i 4600-4800m sulle Alpi occidentali. Ma non siamo nuovi a queste situazioni e sembra che la storia si ripeti.

La strada tracciata dal flusso caldo africano sembra essere sempre la stessa ovvero l’asse Spagna, Francia, Europa centrale e Centronord Italia. Un pò come accaduto anche in Estate, in questa infinita estate.

Quando finirà?

Ma quando finirà questo “scempio meteorologico” e quando l’autunno alzerà la voce prendendosi la scena dovuta?

Si andrà per gradi, così come prospettato dai modelli-fisico-matematici. Già dal 4 ottobre sono attese delle piogge deboli solo sulle Alpi di confine con una lieve flessione termica, ma sarà solo passeggera.

Forse solo attorno al 9-10 ottobre potrebbe esserci un cambiamento netto ma vedendo un’anticiclone così pimpante, ad ottobre, ogni dubbi resta ipotesi con lo spauracchio “alta pressione”.

Le prospettive dunque, se non era chiaro, non sono buone. Almeno per i primi 20 giorni di ottobre.

 

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