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Fine del caldo intenso sull'Italia da Mercoledì-Giovedì: lo rivedremo nell'Estate 2027

Una saccatura atlantica punta il Mediterraneo tra mercoledì e giovedì: temporali violenti, poi correnti fresche e temperature in picchiata. L'estate rovente sta per lasciare il posto a un clima finalmente normale.

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Cari lettori, siamo convinti di darvi una buona notizia. Ancora qualche giorno di pazienza, poi questa stagione decisamente anomala e particolarmente calda potrebbe finire definitivamente, con condizioni meteo-climatiche nettamente più sopportabili e consone al periodo in esame. Diciamo subito una cosa importante: il caldo non sparirà completamente e ci potrà ancora essere, in misura limitata, una nuova parentesi mite o calda, ma l’inclinazione ormai più bassa dei raggi solari e le notti progressivamente più lunghe renderanno pressoché impossibili le temperature roventi di questi giorni.

Il cambiamento definitivo

Stiamo ancora vivendo condizioni particolarmente calde, esagerate per essere il primo mese autunnale. Ma ecco che si intravedono i primi segnali di un cambiamento molto più importante, destinato a coinvolgere l’intera Italia tra mercoledì 9 e giovedì 10 settembre.

Nella notte di mercoledì una vasta saccatura atlantica, accompagnata da una perturbazione, dovrebbe riuscire a penetrare nel bacino centro-occidentale del Mediterraneo, con un bel carico di aria nettamente più fresca. Il suo ramo freddo entrerà in contrasto con le acque marine, ancora molto calde (per non dire bollenti), pertanto prepariamoci a contrasti davvero molto forti e alla possibilità concreta di temporali di elevata intensità.

Clima incerto, temporalesco e meno caldo da mercoledì 9

La timeline

Le prime aree interessate dovrebbero essere il Nord Italia e la Toscana, con fenomeni localmente forti, ma successivamente il peggioramento potrebbe estendersi a buona parte delle zone adriatiche. La traiettoria della perturbazione non è ancora condivisa da tutti i modelli e quindi non possiamo dire con precisione quale area verrà colpita e quale no. Nei prossimi aggiornamenti meteo sarà quindi possibile delineare con maggiore precisione le zone più interessate da temporali, nubifragi e grandinate, che possiamo scommettere saranno ancora largamente presenti.

Temporali non troppo diffusi, ma almeno le temperature caleranno in maniera netta

Fine definitiva della calura

In particolare per quanto riguarda le zone del Nord, dopo la passata temporalesca il tempo dovrebbe progressivamente migliorare, ma con una novità importante: l’arrivo di correnti nord-atlantiche dalla Francia, con conseguente netto ridimensionamento delle temperature. Basti pensare che, nella seconda parte della prossima settimana, le massime potrebbero faticare a raggiungere i 25-26°C con un bel sole terso, valori lontani dagli attuali 33-34°C afosi.

Attenzione poi alle massime

Non dimentichiamoci la situazione nel caso di temporali persistenti anche durante tutto il giorno. Non sappiamo ancora con precisione quali saranno le aree più colpite dai fenomeni. Attualmente sembrano quelle del nord-est, dove nelle ore pomeridiane si potrebbero perdere anche 15°C. Si potrebbe stare anche ben al di sotto dei 20°C nel cuore del pomeriggio, a fronte di valori ben oltre i 30°C attuali.

Fine del caldo estremo, oramai è certo. Lo sbalzo si sentirà parecchio…

Abbiamo salutato il caldo estremo?

La risposta è sì, con ragionevole e direi assoluta sicurezza. Anche se dovesse arrivare una forte cupola anticiclonica, ormai la radiazione solare molto meno intensa, le nottate lunghe e le prime inversioni termiche potrebbero limare tantissimo l’ascesa dei valori. Basti pensare che, a parità di anticiclone in quota, rispetto al cuore di luglio e agosto si potrebbero avere tra i 5°C e i 10°C in meno.

Ciò non toglie che, a ogni modo, qualche valore vicino ai 30°C ci potrà ancora essere qua e là. L’estate, alla fine, non sarà finita, ma il caldo più esasperato sarà presto un lontano ricordo. Sostituito da condizioni decisamente più gradevoli e dai primi freddi nottetempo, con un pattern europeo in evoluzione.

Credit

ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts

Copernicus Climate Change Service (C3S)

Copernicus Marine Service – Mercator Ocean International

NOAA NCEI – Global Forecast System (GFS)

ESA – Mediterranean Sea breaks June surface heat record

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