MeteoGiornale Production

Preparativi verso forte maltempo: nubifragi e grandine pronti ad abbattersi

Da Giovedì 20 intenso peggioramento con un fronte perturbato diretto verso le regioni centro-settentrionali, caldo africano al Sud

Forte maltempo in arrivo a partire dal Nord
Nord e Centro Italia nel mirino di una perturbazione e di aria più fresca

Stiamo cogliendo i primi segnali di un meteo che si avvia verso un fisiologico declino della grande Estate 2026. Il temporaneo passaggio di un veloce impulso d’aria fresca, seppur smorzato, ha di certo determinato un parziale ricambio d’aria a suon di temporali, senza però ancora imprimere alcuna svolta nella circolazione generale atmosferica. C’è però da evidenziare un cambio di passo verso una maggiore dinamicità atmosferica. L’anticiclone non sembra più in grado di proteggere in pieno e a lungo tutta Italia, come vedremo in settimana, con il flusso atlantico che riuscirà in un nuovo assalto, stavolta guidato da correnti sud/occidentali.

Il caldo africano proverà in tutti i modi a resistere, contrapponendosi agli assalti d’aria fresca atlantica. Ne deriverà una Penisola spaccata in due. Nel momento di una decisa intrusione di aria fresca in quota si possono innescare moti convettivi esplosivi, che portano alla formazione di cumulonembi e quindi a temporali di forte intensità. L’Italia, per la sua posizione geografica, si trova spesso al centro di contrasti termici tra masse d’aria calde provenienti dall’Africa e infiltrazioni fresche atlantiche. Questo mix può rendere il meteo parecchio turbolento in alcune fasi, talvolta anche in presenza di un regime prevalente di Alta Pressione. Ora siamo a fine stagione e l’anticiclone inizia a mostrare molta meno solidità.

L’attenzione è orientata all’evoluzione della seconda parte della settimana, quando assisteremo all’affondo della saccatura atlantica verso l’Europa Occidentale con ripercussioni anche su parte dell’Italia. Il nuovo cedimento dell’anticiclone si manifesterà già da Giovedì 20 al Settentrione con forti temporali ed un calo delle temperature. Sul resto d’Italia l’anticiclone africano dominerà la scena con temperature in aumento ben sopra la media per il nuovo richiamo caldo subtropicale. L’impulso instabile d’origine atlantica riuscirà a scorrere poi Venerdì 21 verso il resto del Nord. Le regioni centrali saranno in parte coinvolte con un certo calo delle temperature. Nulla accadrà tra il Sud e la Sicilia.

Italia spaccata tra nubifragi al Nord e caldo ancora molto intenso al Meridione

I micidiali contrasti fra masse d’aria diverse esalteranno l’instabilità, intensificando gli effetti del fronte perturbato che separerà il flusso atlantico dal caldo africano. Il Nord sarà il bersaglio di fenomeni temporaleschi localmente violenti, che potrebbero scaricare anche picchi di oltre 100 mm di pioggia, localmente concentrati in brevi lassi di tempo. Il grosso delle precipitazioni entrerà nel vivo già da Giovedì 20, quando avremo la fase prefrontale. Tutta questa pioggia non significa che finirà la siccità, trattandosi di fenomeni spesso localizzati o comunque distribuiti a macchia di leopardo.

Come già accennato, il maltempo al Nord si contrapporrà ad una nuova intensa ondata di caldo al Sud con temperature che potrebbero impennarsi verso la soglia dei 40°C. Il Meridione resterà escluso o completamente ai margini rispetto al flusso instabile. Questo scenario parrebbe mantenersi anche nel weekend del 22-23 agosto, ma anche oltre. A dire il vero, sin verso fine mese ulteriori passaggi perturbati atlantici investirebbero il Nord, mentre il Sud resterebbe sempre nella morsa di un meteo anticiclonico con flussi caldi di matrice subtropicale.

Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.

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