Forte area tempoalesca verso il Nord Italia e non solo
Un fronte temporalesco esteso dalla Bretagna alla Catalogna avanza verso est-nord-est e punta le regioni settentrionali: nubifragi attesi sui laghi, rischio di rovesci fino al Lazio e poi un caldo in rapida risalita.
Temporali dalla Francia verso il Nord Italia
Un temporale piuttosto intenso sta interessando varie aree della Francia. Il fronte si estende dalla Bretagna sino alla Catalogna, in Spagna, e si sta spostando verso est-nord-est: è proprio questo sistema che porterà temporali, a partire da stanotte, su parte delle regioni settentrionali italiane. Nel frattempo masse d’aria instabile, che già si vedono entrare verso la Sardegna e il Mar Ligure, andranno a convergere e bande di aria instabile discenderanno lungo il Tirreno, toccando anche il Lazio. Uno scenario coerente con il doppio attacco temporalesco atteso tra martedì 25 e venerdì 28.
Il rischio di rovesci su Roma e nel Lazio
Attorno a metà giornata di martedì 25 c’è il rischio di un temporale o di un rovescio di pioggia nell’area di Roma, o quantomeno nel Lazio. In realtà non è una novità, perché se ne era già parlato: il Lazio sarebbe potuto essere coinvolto da una situazione temporalesca, come indicato anche nell’analisi sul ciclone che romperà l’Estate al Nord.
Le ultime elaborazioni per il Nord Italia
Per quanto riguarda il Nord Italia ci si avvale a questo punto delle ultimissime informazioni, essendo più attendibili rispetto alle precedenti. Orbene, il sistema temporalesco che si porterà verso le regioni settentrionali dovrebbe interessare soprattutto la Valle d’Aosta e il Piemonte settentrionale. Anche Torino sembrerebbe poter essere interessata.
Celle attive tra Costa Azzurra, Liguria e Toscana
Attenzione: una cella temporalesca piuttosto attiva sembra posizionarsi nelle prossime ore a sud della Costa Azzurra ed emigrare verso il mare di Corsica. Un’altra si potrebbe sganciare e toccare la Liguria centro-orientale. Si formerebbero altre celle temporalesche e stanotte i fenomeni potrebbero spingersi verso la Toscana, dove potrebbe essere toccata anche l’Isola d’Elba. Tutta una situazione di instabilità atmosferica, con temporali sparsi anche sull’Appennino settentrionale.
I nuclei più forti sui laghi e al Nord-Est
I temporali maggiori sono però sono attesi sul Piemonte settentrionale e nella zona dei laghi lombardi e piemontesi: qui potrebbero assumere forte intensità. Questa è una previsione a brevissimo termine, quindi teoricamente dovrebbe avere una maggiore affidabilità, come confermano le ultime letture dei modelli matematici GFS ed ECMWF.
I temporali si estenderanno poi verso le Alpi e le Prealpi lombarde perdendo forza, mentre parrebbe si formino nuovi nuclei sulla pianura veneto-friulana, soprattutto verso la costa, dove ci sarà un’ingerenza del caldissimo mare Adriatico. Nella mattinata di domani potrebbe essere interessata da un forte temporale la parte orientale del Friuli Venezia Giulia, per esempio la provincia di Gorizia e parte di quella di Trieste. Questo è quello che obiettivamente si intravede dai modelli matematici.
Milano, il resto d’Italia e il caldo in arrivo
Per quanto riguarda invece la Lombardia, Milano potrebbe essere sfiorata e in città si potrebbe sentire il temporale, ma probabilmente i fenomeni scoppieranno soprattutto appena a nord, cioè in Brianza. Nel resto d’Italia non ci saranno particolari fenomeni, perché questa situazione sembra poi dissolversi. Qualche temporale potrebbe toccare le Marche, anche se la possibilità sembra essere veramente scarsa. L’aria instabile sarà dissolta dall’alta pressione che si sta formando tra la Sardegna, il Centro Italia e il Sud: quella banda nuvolosa che si vede salire è anche, tra le altre cose, mista di polveri del Sahara e accenna a un sensibile rialzo della temperatura, che salirà di circa 10°C su molte località e in alcune anche un po’ di più, perché sta arrivando questa forte ondata di caldo che per fortuna non sarà di lunga durata.
Credit
- ICON modello matematico
- Météo-France – Carte de vigilance orages
- ECMWF – Forecast charts
- Copernicus Atmosphere Monitoring Service – Trasporto di polveri sahariane
