Fiammata africana dal 20 Agosto, farà ancora più caldo
Caldo finito? Assolutamente no. Temperature che aumenteranno tantissimo nei prossimi giorni.
Gli ultimi aggiornamenti dei principali centri meteo non mostrano scenari incoraggianti per gli amanti della tipica estate mediterranea. Nonostante ormai ci troviamo nella seconda metà di agosto e l’estate meteorologica sta pian piano volgendo al termine, l’anticiclone africano ha ancora un’immensa energia e ce lo dimostrerà nel corso dei prossimi giorni, dando vita ad una nuova intensa ondata di calore addirittura più forte della precedente.
Ci sarà un cambio di circolazione e questo ve lo abbiamo accennato già nei precedenti editoriali, tuttavia questo cambio di scenario non porterà risvolti freschi in Italia, o meglio non per tutta Italia.
Caldo, nuova fiammata africana dal 20 agosto
Il cuore pulsante dell’anticiclone africano si sposterà dalla penisola iberica all’Europa orientale, passando per le regioni del sud e le isole maggiori, mentre su Spagna, Francia, nord Italia ed Europa centrale torneranno a soffiare le fresche e instabili correnti atlantiche, pronte a regalare tanta pioggia e violenti temporali. Tutto questo a partire dal 20 agosto.
Insomma, si spostano le pedine sullo scacchiere barico europeo, però sul lato pratico la sostanza non cambia per le regioni del sud: il caldo sarà ancora indiscusso protagonista del tempo e addirittura rischia di intensificarsi ancora di più tra il 20 e il 25 agosto.
Italia letteralmente spaccata in due
L’Italia si troverà letteralmente spaccata in due: sulle regioni del sud e le isole maggiori il caldo sarà avvolgente, insistente e a tratti insopportabile, visto che ci portiamo anche dietro enormi quantità di umidità presenti sulle nostre città e su tutti i litorali dopo le lunghissime ondate di caldo arrivate durante l’estate.
Man mano che ci si sposta verso nord la situazione cambierà in modo chiaro e netto: le regioni centrali saranno indubbiamente quelle tra i due fuochi, poiché vedranno sicuramente giornate ancora molto calde, seppur non estremamente calde come lo saranno al sud, e al tempo stesso potrebbero fare i conti con isolati violenti temporali.
Al nord temperature più basse, ma rischio maltempo
Al nord Italia, invece, le temperature saranno più basse rispetto al resto dell’Italia e addirittura si aggireranno attorno alle medie del periodo. Il rovescio della medaglia, però, sarà la presenza di frequenti temporali con rischio nubifragi, grandinate e colpi di vento, oltre che improvvise alluvioni lampo nel caso in cui dovessimo imbatterci in temporali stazionari.
Chiaramente è ancora molto presto per capire quali territori saranno più colpiti dal maltempo. Su questo ci torneremo in modo più approfondito nei prossimi aggiornamenti.
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