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Ecco dove più piovoso e più siccitoso nel resto di Agosto: la mappa

Su alcune aree fino al 100% di piogge in più

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Dopo il periodo di Ferragosto, trascorso all’insegna di un’alta pressione diffusa su buona parte del Mediterraneo e dell’Italia – con tempo in prevalenza buono e piuttosto caldo, soprattutto al Nord e sul medio-alto Tirreno – proprio in queste ore, e per le prossime 24-48 ore circa, è attesa una variazione del campo barico con un certo cambiamento del tempo.

Il cambiamento si esprimerebbe sia in termini di intensificazione dell’attività temporalesca su diverse aree – soprattutto quelle orientali del Nord, lungo un po’ tutto l’Appennino, per poi estendersi sul basso Tirreno entro domani e, localmente, anche sull’alta Toscana e su qualche settore costiero del medio Adriatico – sia sotto l’aspetto termico: tra oggi e domani, con buona probabilità, potrebbe realizzarsi il calo termico più apprezzabile da diversi giorni a questa parte. Non un crollo eclatante, ma comunque un calo sensibile, con valori che tornerebbero verso le medie del periodo.

Il calo si farebbe sentire progressivamente, prima oggi al Nordest e sulle regioni tirreniche – dalla Toscana alla Campania, passando per il Nord della Sardegna – poi, domani, anche al Sud e sulla Sicilia.

Questo movimento d’aria sarebbe la conseguenza di un temporaneo spostamento dei massimi anticiclonici verso l’Ovest del Mediterraneo e la Spagna, con un’alta pressione un po’ più debole in corrispondenza dell’Italia e, quindi, con l’ingresso sul suo bordo orientale di aria leggermente più mite proveniente da Nord/Nordovest.

Il ritorno dell’alta pressione tra il 19 e il 20 agosto

A seguire, tra il 19 e il 20 agosto, l’Alta Pressione, però, tornerebbe progressivamente a rinforzarsi verso il Mediterraneo centrale e l’Italia, soprattutto quella centro-meridionale, per via di una nuova incidenza di un cavo instabile nord-atlantico diretto verso la Penisola Iberica. Il tempo, dunque, si ristabilirebbe progressivamente nel corso della settimana al Centrosud.

La svolta attesa nella terza decade di agosto

Attenzione, però, a una manovra significativa attesa su scala euro-atlantica con l’arrivo della terza decade di agosto. Ne avevamo già fatto cenno in analisi precedenti, ma merita di essere sottolineata ancora, poiché la manovra che si compirebbe potrebbe avere conseguenze importanti, per di più variegate sul territorio.

Stando alle ultime proiezioni dei centri di calcolo, in particolare di quello europeo ECMWF, per la terza decade del mese la circolazione barica su scala euro-atlantica vedrebbe un affondo depressionario nordeuropeo verso il Golfo di Biscaglia e la Spagna, con l’avanzamento di masse d’aria umida da quel settore continentale e lungo l’ascendente depressionario, anche verso il Mediterraneo settentrionale.

Ne conseguirebbe un tempo in significativo e insistente peggioramento sulle regioni del Nord Italia, esteso via via anche a quelle centrali tirreniche, sebbene qui in forma un po’ più irregolare. La configurazione barica sarebbe abbastanza statica, al punto da comportare l’arrivo quotidiano, e per diversi giorni, di impulsi instabili verso il Nord Italia, dove i rovesci e i temporali sarebbero diffusi e spesso anche forti o violenti.

Le piogge previste: la mappa delle anomalie

Nella mappa interna sopra, abbiamo rappresentato le anomalie pluviometriche previste per il prosieguo di Agosto, in particolare a partire dalla terza decade del mese. Da essa è ben visibile come sulle aree del medio e alto Tirreno e su quelle del Nord – fatta eccezione per le pianure emiliano-romagnole centro-orientali – le piogge per il prosieguo del mese siano attese un po’ ovunque sopra media: dal 10-20% in più sulle aree color turchese, fino al 40-50-60% in più su quelle in blu, e addirittura fino al 100% in più su alcuni settori della Lombardia settentrionale e del Trentino occidentale, evidenziati in fucsia. Insomma, è atteso un surplus di pioggia importante su queste aree, con un rischio di criticità connesse alle precipitazioni abbastanza elevato.

Dalla stessa mappa delle anomalie emergono piogge nella norma sui settori centro-orientali dell’Emilia Romagna, su qualche area appenninica centrale, sul Nord delle Marche, diffusamente sul Lazio, sulla Sardegna e anche sul meridione della Sicilia.

Caldo e siccità in arrivo al Sud

Di converso, però, a fronte del flusso umido e instabile diretto verso le regioni settentrionali e in parte tirreniche, ci sarebbe da segnalare un flusso invece asciutto, subtropicale e piuttosto caldo per alcuni giorni – soprattutto dal 22 al 25 agosto – verso le regioni meridionali e il medio-basso Adriatico.

Su queste aree, dunque, tornerebbe un tempo piuttosto caldo per 4-5 giorni, con il culmine della calura atteso probabilmente intorno al 24-25 del mese: in questa fase i valori potrebbero localmente superare anche i 40-41°C, specie in Sicilia, ma anche su qualche settore meridionale della Penisola.

Per di più, su questi settori il tempo sarebbe più siccitoso, con fenomeni scarsi, temporanei o più spesso del tutto assenti, e con deficit d’acquam relativamente al periodo, nell’ordine del 10-20%, ma fino al 30-40% in meno tra il Sud della Campania, il Sudovest della Basilicata, il centro-nord della Calabria e localmente il Nordest della Sicilia.

Questi dati rappresentano un computo complessivo riferito ai 14-15 giorni rimanenti di agosto: va sottolineato, tuttavia, che sul finire del mese il flusso più umido e mite oceanico potrebbe progressivamente abbassarsi di latitudine, coinvolgendo – in termini di maggiore mitezza e più precipitazioni – anche le regioni meridionali e il medio-basso Adriatico.

Ulteriori dettagli sul tempo nel prosieguo di agosto nei nostri consueti aggiornamenti quotidiani. Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio-Lungo Raggio (ECMWF)

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