El Niño, cosa può significare per il prossimo Inverno: le prime ipotesi
Proiezioni non ancora disponibili, ma si può iniziare a ragionare sui diversi pattern climatici
Spesso però ci si dimentica che non possiamo limitare un’analisi alla sola considerazione di un pattern climatico, seppur altamente importante, per poter stilare proiezioni stagionali affidabili. Per farsi che siano affidabili dobbiamo evidentemente prendere in considerazione tutti quei pattern climatici che agiscono sulla circolazione atmosferica emisferica.
Senza dimenticarsi poi che alle nostre latitudini l’influenza atlantica è capace di limitare non poco gli effetti di El Nino. Che poi si voglia imputare a quest’ultimo la colpa del caldo atroce di luglio e agosto, questo è un altro discorso che volendoci potrebbe anche stare. Però per quanto riguarda il prossimo inverno piano, perché secondo noi potrebbe essere un inverno veramente coi fiocchi.
Per quale motivo? Beh, semplificando molto le cose proprio perché l’Atlantico potrebbe riservarci dei colpi di scena. Colpi di scena dettati da che cosa? Secondo noi dalle anomalie termiche delle acque oceaniche, in modo particolare dalla distribuzione delle stesse che potrebbero innescare frequenti blocchi anticiclonici capaci di stoppare le perturbazioni oceaniche favorendo in tal modo scambi meridiani molto profondi.
Semplificando ulteriormente l’argomento potremmo assistere a un inverno, soprattutto nei mesi di dicembre e gennaio, segnato da frequenti irruzioni artiche.
Alcune di queste potrebbero essere irruzioni artiche molto potenti e non escludiamo che verso febbraio possa esserci anche un’ondata di gelo di quelle veramente da ricordarsi a lungo. I tempi diciamo che sono maturi, anche in riferimento ai tempi di ritorno di certi eventi, ragion per cui confidiamo sul fatto che la nostra visione possa alla fine rivelarsi esatta.
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