Settembre 2026, cosa può succedere con il meteo: rischi, ipotesi e prospettive
Giusto iniziare a monitorare attentamente le proiezioni dei modelli stagionali
Normalità che potrebbe arrivare col mese di settembre, ormai imminente. Un mese di settembre che però, non lo nascondiamo, ci preoccupa non poco. Sapete per quale motivo? Beh, se non avete letto i tanti editoriali nei quali evidenziavamo i rischi connessi al caldo vi rinfreschiamo la memoria.
Tutto quel caldo ha soltanto una valvola di sfogo: il Mediterraneo. Il Mediterraneo che funge come grosso accumulatore, significa che il caldo esagerato dell’atmosfera si è trasferito nell’acqua, prima in superficie poi in profondità. Tenete conto che le attuali temperature dei nostri mari (più in generale di tutto il bacino del Mediterraneo) sono nettamente superiori alle medie stagionali.
Significa che l’energia termica è presente in quantità esagerata, significa che i primi veri peggioramenti autunnali potrebbero avvalersi di tutta questa energia per dar luogo a ondate di maltempo di intensità a dir poco preoccupante. È per questo motivo che siamo seriamente preoccupati, è per questo motivo che speriamo nel buon senso di chi di dovere.
Un primo peggioramento è ormai imminente e sapete che cosa vi diciamo? Che molto probabilmente i modelli di previsione lo stanno sottovalutando, potrebbe essere un peggioramento più forte di quanto non lascino intendere in questo momento i più autorevoli centri di calcolo internazionali. Attenzione quindi, perché settembre potrebbe già darci un saggio delle proprie potenzialità fin da subito.
Poi si, magari anche a settembre si ripresenteranno giornate di sole con temperature superiori alle medie, ma se ciò dovesse verificarsi non farebbe altro che ingigantire ulteriormente il problema. Attenzione quindi perché settembre potrebbe portarci un meteo davvero cattivissimo.
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