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Grandine fino a 10 centimetriin Val Padana. Resto d'Italia, deserto del Sahara

Chicchi di grandine fino a 10 centimetri hanno colpito la pianura nel Nord Italia, mentre al Centro-Sud e sulle Isole maggiori l'alba regala valori degni di Dubai: ecco il quadro completo.

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Grandine devastante in pianura al Nord Italia

Buongiorno Italia: ecco il quadro d’insieme di quanto sta accadendo nel Paese. Ieri avevamo lasciato un articolo che raccontava il rischio di violente grandinate sulle regioni del Nord Italia, soprattutto lungo la fascia alpina, secondo l’avvertimento di un gruppo specializzato in fenomeni meteorologici estremi. Le grandinate, però, si sono verificate soprattutto in pianura: anzi, stanno avvenendo proprio in questo momento, mentre scriviamo alle ore 7:30 del mattino. I temporali seguono quelli sviluppatisi in Lombardia, sull’alta pianura lombarda, con chicchi di grandine in alcuni casi fino a 8-10 centimetri di diametro; ora si stanno abbattendo sul Veneto e stanno raggiungendo le aree verso il Friuli Venezia Giulia. Un quadro che conferma le tendenze illustrate dai modelli matematici GFS ed ECMWF.

Notti tropicali e valori africani sul resto della Penisola

Il fenomeno non sta portando un refrigerio, perché vediamo temperature che difficilmente, in pianura, scendono sotto la soglia di 20°C: sostanzialmente restiamo sempre in area tropicale. Più a sud della Valle Padana, dove i temporali non ci sono stati, i valori sono elevatissimi. All’alba registriamo 27-28°C in Liguria, 27°C in Toscana, 28°C nell’entroterra marchigiano e 26°C sulla costa delle Marche, fino a 28-30°C in Abruzzo con picchi di 30°C, così come in Molise; si vedono addirittura 31°C in Puglia, con una forbice compresa tra i 27 e i 30°C. Va un po’ meglio sul versante tirrenico, con minime diffusamente sopra i 25°C, mentre si arriva a valori superiori in Sicilia, dove sulle coste si oscilla mediamente tra i 28 e i 30-32°C. Stiamo parlando di una situazione veramente incredibile, e anche l’Isola, nella giornata di oggi, vedrà temperature elevatissime, come avevamo anticipato per il Sud Italia e per la Sicilia.

Sud Italia, Sicilia e Sardegna: cieli ovattati da pulviscono del Sahara ed il fumo degli incendi in Algeria.
Sud Italia, Sicilia e Sardegna: cieli ovattati da pulviscono del Sahara ed il fumo degli incendi in Algeria.
Nebbia in alcune aree emiliane. Siamo in Val Padana. Nebbia con 25°C.

Sardegna e Corsica con valori da Dubai

In Sardegna la notte è stata ancora una volta tropicale, anzi super tropicale: parliamo di temperature desertiche, simili a quelle che si misurano a Dubai. Stamattina si toccano 32-33°C in alcune località delle zone interne, mentre sulle coste si va mediamente dai 27 ai 29-30°C, peraltro con tassi di umidità molto elevati, un po’ scesi rispetto alla giornata di ieri. Anche oggi farà molto caldo sull’Isola, stavolta soprattutto nel settore orientale e meridionale della regione. Da segnalare i 31°C della Corsica, ad Ajaccio: un dato semplicemente pazzesco, in linea con un’Estate che non accenna a finire.

Francia divisa tra il caldo del Rodano e il fresco atlantico

Fa molto caldo anche nel sud della Francia: lungo la Valle del Rodano le temperature vanno dai 28°C e oltre ai 25°C. Per trovare il fresco bisogna salire verso le regioni centrali e settentrionali del Paese transalpino: nell’area di Parigi la colonnina di mercurio oscilla dai 16 ai 17°C. La capitale francese ieri è stata interessata da una supercella con pioggia e grandine. Mmentre lungo la costa oceanica della Francia siamo attorno agli 11-14°C.

Una supercella autorigenerante in movimento verso est

L’evoluzione meteorologica di oggi conferma che ci sono grandinate devastanti in atto, come da previsione, concentrate in un’unica area temporalesca particolarmente estrema. Si tratta di una grossa supercella, un’area mesociclonica che dalla Lombardia, con una tempesta di fulmini, si è portata verso est e sta sopravvivendo autorigenerandosi in queste ore. Il refrigerio che ne deriva resta non c’è, siamo in attesa di capire quando l’anticiclone africano mollerà davvero la presa, per avere condizioni climatiche ideali, in quanto questa estate è per buona parte degli italiani, faticosa da trascorrere.

Immagini del maltempo al Nord Italia, tra grandine e supercelle