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Caldo africano, la prossima settimana sarà esagerato al Sud Italia

Caldo estremo la prossima settimana, occhi puntati su metà Luglio.

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Gli aggiornamenti meteo per la prossima settimana diventano sempre più impressionanti. Quella in vista non sarà una semplice ondata di caldo estiva per il Mediterraneo, ma una delle più forti ondate di caldo degli ultimi anni, che molto probabilmente spedirà i termometri oltre i 40°C su molte città della nostra penisola. Tutti i principali modelli matematici sono concordi sull’arrivo di questa lunga e potente ondata di caldo africano, che avrà come obiettivo principale il Sud Italia.

Caldo africano eccezionale in arrivo

No, quello in arrivo non è assolutamente caldo tipico del Mediterraneo, poiché ci discosteremo dalle medie del periodo di oltre 10°C, addirittura di oltre 15°C su alcuni territori, come ad esempio in Sardegna e sulle regioni centrali.

In effetti gli ultimi aggiornamenti sono davvero ragguardevoli, soprattutto per il periodo compreso tra il 15 e il 20 luglio. È vero che mancano parecchi giorni al periodo in esame, però, ora come ora, tutti i modelli matematici concordano su questa evoluzione significativa che porta il cuore dell’anticiclone africano direttamente sull’Italia e, in particolar modo, sulle regioni del Sud e le isole maggiori.

Le ultimissime sul caldo in arrivo:

  • Apice previsto tra il 15 e il 20 luglio
  • Anomalie termiche superiori ai 10-15°C rispetto alle medie
  • Coinvolgimento particolare del Sud Italia e delle isole maggiori
  • Possibili temperature oltre i 40°C in numerose località
Cuore dell’anticiclone verso il sud Italia

Isoterme eccezionali già dalla serata di martedì 14 luglio

Inoltre, l’approccio del grande caldo sull’Italia arriverà nella serata di martedì 14 luglio, nel momento in cui la Sardegna verrà sovrastata da isoterme fino a 27°C a 850 hPa, che per l’occasione saliranno fino a 1600 metri di altitudine.

Si tratta di una campana anticiclonica molto ben sviluppata e gonfia, dove l’aria calda riesce a salire verso l’alto con troppa facilità, fino a innalzare inevitabilmente anche il piano isobarico immaginario degli 850 hPa, ovvero la quota a cui la pressione dell’aria è di 850 millibar. Questo significa che potremmo registrare fino a 27°C a 1600 metri di altitudine già da martedì sera.

Sono temperature spaventose per il Mediterraneo, anche per due regioni molto calde come Sardegna e Sicilia, poiché si tratta pur sempre di quote di alta montagna. La massa d’aria al suolo sarà estremamente calda, visto che la Sardegna potrà registrare già da martedì i primi 40-41°C nei territori interni, destinati a salire ancor più nei giorni successivi.

Le regioni più esposte al caldo africano

Secondo le ultime elaborazioni, la fase più intensa interesserà soprattutto:

  • Sardegna, Sicilia, Calabria, Puglia, Campania e Basilicata;
  • Molise, Lazio, Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo.

Per questi territori si aprirà una parentesi severamente calda, con temperature tra 40 e 45°C nelle zone interne e fino a 36-37°C sui litorali.

Sarà caldo molto torrido per i territori interni e lontani dal mare, mentre sarà davvero afoso e fastidiosissimo per le città di mare e le pianure. Per non dimenticare le notti tropicali, che saranno all’ordine del giorno praticamente su tutto lo stivale e soprattutto nelle grandi città, dove molto difficilmente la colonnina di mercurio andrà al di sotto dei 27°C anche in tarda notte.

Ma quanto durerà questa ondata di caldo africano? Mappe alla mano, potrebbe farci compagnia almeno fino al 20 luglio, ma non è escluso che possa persistere al Sud Italia addirittura per qualche altro giorno ancora. Senza dubbio questa non è assolutamente l’estate mediterranea di un tempo.

Fonti

Le analisi e le previsioni per la prossima settimana sono state realizzate con l’aiuto dei principali global models: