Da Venerdì 12 l’Anticiclone Africano prende il comando del meteo sull’Italia

Davide Santini
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Stavolta ci siamo. L’anticiclone subtropicale sta per diventare davvero il protagonista del meteo del nostro paese. L’evoluzione è presto detta. A partire da sabato 13 giugno inizierà una progressiva espansione verso il nostro Paese. Prepariamoci quindi senza ombra di dubbio a un deciso miglioramento delle condizioni atmosferiche e a un ritorno del clima pienamente estivo, addirittura con valori al di sopra delle medie tipiche di riferimento.

 

Andiamo per gradi

Come detto nel nostro sottotitolo, l’anticiclone non arriverà subito in pompa magna. Di fatti, fino a lunedì 15 giugno, continuerà a persistere un corridoio di correnti più fresche provenienti dai settori settentrionali, o meglio nord-occidentali, che scorreranno lungo il margine orientale dell’anticiclone. Ne conseguirà una certa variabilità, soprattutto sui settori orientali. Meglio invece al nord-ovest, dopo tanti temporali in questi giorni.

 

Anticiclone in netto consolidamento a cominciare dal fine settimana, anche se nelle regioni orientali dovrebbero permanere delle infiltrazioni umide e fresche.

 

Attenzione allo sviluppo dei cumuli di calore

Nelle ore pomeridiane, il riscaldamento del suolo unito alla presenza di aria più fresca in quota potrà far formare diversi temporali di breve durata. I fenomeni saranno più probabili lungo la dorsale appenninica, dove non si escludono episodi comunque localmente di una certa intensità, accompagnati da improvvisi colpi di vento e rovesci intensi. Le aree costiere e le pianure, invece, saranno generalmente più protette. In queste aree non si prevedono più precipitazioni per diverso tempo.

 

Caldo sì anche se…

Nonostante avremo una buona cupola anticiclonica, il clima risulterà caldo ma senza eccessi particolari. Le temperature massime si manterranno generalmente comprese tra 30 e 35 gradi, con valori più elevati soltanto in alcune aree interne lontane dalla frescura del mare. Oltretutto, siccome sono correnti settentrionali, ne consegue che il clima sarà piuttosto secco e quindi nettamente più sopportabile rispetto al caldo umido opprimente.

 

Ma poi un ulteriore cambiamento

A partire da martedì 16, però, lo scenario meteo dovrebbe cambiare ulteriormente. L’anticiclone subtropicale dovrebbe rafforzarsi ulteriormente, riuscendo a conglobare l’intera penisola. La pressione atmosferica aumenterà e la circolazione settentrionale tenderà ad attenuarsi, con caldo più intenso e valori in ulteriore aumento. Oltretutto, non dovrebbero neanche esserci più i cumuli di calore, quindi sole e calura per tutto il territorio nazionale.

 

Sole e caldo per tutti a cominciare da metà mese, l’intensificazione dovrebbe essere decisa dal 16-17 in poi.

 

Estate a gonfie vele? Praticamente sì

Il risultato sarà un’Italia pienamente immersa in un contesto estivo. Le previsioni meteo sono presto dette: giornate soleggiate, caldo per tutti, poco vento e nessuna possibilità di pioggia. Giova ricordare ai nostri lettori che, andiamo a vedere le proiezioni di ECWMF e GFS, da giovedì 18 potrebbero infiltrarsi correnti leggermente più instabili dai quadranti occidentali.

 

Questi flussi, più umidi e dinamici, potrebbero interessare soprattutto l’arco alpino e le Prealpi, con la possibilità di temporali nettamente più diffusi, ma mancano ancora parecchi giorni e quindi è impossibile fornire ulteriori dettagli ai nostri lettori.

Concludiamo dicendo che avremo un pattern meteo pienamente estivo, ma un anticiclone che non dovrebbe essere una cupola imperforabile, pertanto in alcune occasioni potrebbero sconfinare alcuni temporali qua e là e rimescolare un pochino l’aria.

 

Clima decisamente caldo a cominciare da metà mese, ma attenzione che non sarà del tutto stabile. Qualche locale temporale di calore potrebbe comunque esserci, sarà nostra premura avvertire I lettori del loro rischio.

 

Credit

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICONAROMEARPEGE

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Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione statistica tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.