(METEOGIORNALE.IT) Quando sembrava tutto fatto per il ritorno perentorio del caldo africano in Italia, ecco che arriva la “doccia fredda” negli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo, in particolar modo del modello europeo ECMWF, che tutto ad un tratto segue l’ipotesi dell’omega blocking menzionato nei precedenti editoriali. Inoltre, per diverse nostre regioni potrebbe preannunciarsi un fine settimana tutto sommato fresco e gradevole, dominato dai venti settentrionali.
Fresca sorpresa nel weekend
Sia chiaro, potrebbe trattarsi solo di un piccolo accenno di blocco ad omega sull’Europa occidentale, che rischia di risolversi nell’arco di pochi giorni, ma in ogni caso resta pur sempre una notizia di rilievo poiché l’arrivo dell’alta pressione tra Francia e Inghilterra potrebbe determinare un fine settimana molto più gradevole e fresco per più di mezza Italia, allontanando di fatto il caldo africano dal Mediterraneo centrale.
Le masse d’aria più calde tenderanno a concentrarsi, secondo il recente aggiornamento di ECMWF, tra Spagna, Francia e Inghilterra, mentre sul bordo orientale di questo promontorio di alta pressione scivolerà aria fresca dal Nord Europa in direzione dei Balcani e dell’Italia.
Dove farà più fresco
Tra venerdì 12 e domenica 14 giugno, i freschi venti balcanici potrebbero attraversare il Mar Adriatico per poi fiondarsi su tutto il versante orientale della nostra penisola, dalla Romagna alla Puglia, per poi invadere anche il sud. Insomma, le temperature tenderanno a scendere ovunque, portandosi anche di qualche grado al di sotto delle medie tipiche del periodo.
Le città maggiormente interessate potrebbero essere:
- Ancona, Pescara, Rimini e tutto il medio Adriatico;
- Bari, Brindisi, Lecce e gran parte del sud.
Su città come Ancona, Pescara, Bari, Brindisi, Rimini e Lecce le temperature massime nel weekend potrebbero far molta fatica a superare i 25°C. Nelle zone interne addirittura parliamo di temperature attorno ai 22 o 23°C in pieno giorno, chiaro sintomo della presenza di una massa d’aria più fresca all’interno del Mediterraneo che non ha nulla a che vedere con le bollenti correnti nordafricane.
Più caldo al nord?
Anche su regioni come Basilicata, Calabria e Sicilia le temperature potrebbero scendere di parecchi gradi, portandosi attorno ai 25 o 27°C nelle ore centrali delle giornate, soprattutto tra sabato 13 e domenica 14 giugno.
Discorso un pochino diverso per il versante tirrenico, il nord-ovest e la Sardegna, dove ci sarà una maggior invadenza di aria calda subtropicale che inevitabilmente porterà le temperature a ridosso dei 30°C. Comunque parliamo di temperature assolutamente accettabili, poiché il cuore del caldo africano non avrà modo di raggiungere il Mediterraneo centrale.
Gli effetti del maestrale e della tramontana
L’arrivo dei venti settentrionali potrebbe comportare:
- Un sensibile aumento della ventilazione su Adriatico e sud Italia;
- mari più agitati
- Una percezione del fresco ancora più marcata rispetto ai valori reali registrati dai termometri.
Chiaramente, con l’arrivo dei freschi venti di tramontana e maestrale avremo un Mar Adriatico particolarmente mosso o addirittura agitato per tutto il weekend e, a quanto pare, potrebbe agitarsi anche il basso Ionio e il basso Tirreno. La presenza del vento di maestrale acutizzerà ancor di più la percezione del fresco su tutto il medio-basso Adriatico.
Fonti
Le previsioni per il weekend del 12-14 giugno sono stati utilizzati i seguenti modelli fisico-matematici: (METEOGIORNALE.IT)
- ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts): https://www.ecmwf.int/
- GFS (Global Forecast System – NOAA): https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast-system-gfs

