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      Home » Piogge e temporali Martedì 9 Giugno, almeno 5 regioni colpite
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      Piogge e temporali Martedì 9 Giugno, almeno 5 regioni colpite

      Atlantico che non si arrende, arrivano altri temporali entro Martedì!

      Raffaele Laricchia
      Raffaele Laricchia
      Pubblicato: 06/06/2026
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      4 Min Lettura
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      Contents
      • Il caldo farà da carburante ai temporali
      • Le 5 regioni più colpite dai temporali
      • Più stabile al centro-sud
        • Fonti

      Tanti altri temporali spuntano all’orizzonte all’interno delle simulazioni dei principali centri meteo. In particolar modo spiccano i forti temporali che colpiranno alcune nostre regioni fra il 9 e il 10 giugno, ovvero nei primi giorni della prossima settimana, i quali approfitteranno di tutto il caldo che andrà ad accumularsi nel corso di questo weekend.

       

      Il caldo farà da carburante ai temporali

      Le temperature, infatti, stanno velocemente salendo non solo sul centro-sud ma anche al Nord Italia, dove si sta imponendo l’anticiclone subtropicale. La colonnina di mercurio nelle prossime 48 ore potrà facilmente superare i 30°C sulla Val padana, permettendo la formazione di un piccolo ma insidioso cuscinetto di aria calda e umida pronta ad essere sfruttata dalle correnti fresche atlantiche che martedì 9 giugno invaderanno il Nord Italia.

      Non sarà una perturbazione particolarmente organizzata, bensì un soffio fresco in quota che incontrerà sulla sua strada un terreno molto più caldo e umido, ragion per cui creerà inevitabilmente forti turbolenze da cui poi ne scaturiranno acquazzoni, temporali e grandinate.

       

      Le cause del peggioramento:

      • Aria fresca in quota proveniente dall’Atlantico
      • Temperature oltre i 30°C sulla Val padana
      • Elevata umidità nei bassi strati
      • Forti contrasti termici tra quota e pianura

       

      Le 5 regioni più colpite dai temporali

      Occhi puntati su almeno 5 regioni: Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Saranno proprio queste le regioni più colpite dai temporali sia martedì 9 sia mercoledì 10 giugno.

      In Piemonte, in verità, le precipitazioni saranno abbastanza disorganizzate seppur localmente intense, mentre sulle restanti aree menzionate i temporali saranno molto più estesi e intensi.

      Le zone più colpite saranno quelle alpine, prealpine e le pedemontane, dove non escludiamo locali temporali stazionari in grado di rilasciare al suolo enormi quantità di pioggia e anche chicchi di grandine di grosse dimensioni.

      Non a caso gli ultimi aggiornamenti, e in particolar modo quelli del modello europeo ECMWF, indicano accumuli di pioggia totali tra martedì e mercoledì superiori ai 90 mm sull’alta Lombardia, il Trentino e l’alto Veneto. Insomma, parecchia pioggia che cadrebbe solo in poche ore, causando disagi e allagamenti.

       

      Le aree maggiormente a rischio:

      • Alta Lombardia
      • Trentino-Alto Adige
      • Alto Veneto
      • Settori alpini e prealpini
      • Zone pedemontane del Nord Italia

       

      Più stabile al centro-sud

      Più a sud il tempo sarà decisamente più stabile, in particolar modo dall’Emilia-Romagna in giù, dove ci sarà una maggior protezione dell’anticiclone subtropicale e temperature ben più alte.

      Questa veloce ondata di temporali sul Nord Italia potrebbe essere seguita addirittura da una goccia fredda piuttosto insidiosa, al momento inquadrata dal modello americano GFS, ma su cui vertono ancora tanti dubbi.

       

      Fonti

      Per elaborare questa tendenza meteo sono stati analizzati gli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo, con particolare attenzione all’evoluzione delle correnti atlantiche e al rischio di temporali sul Nord Italia:

      • ECMWF (Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine): https://www.ecmwf.int/
      • GFS (Global Forecast System): https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast-system-gfs
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