
(METEOGIORNALE.IT) Gentili lettori, molti di voi – dopo averci chiesto quando arrivasse il caldo – ora ci chiedono quando finirà questa cupola anticiclonica così invadente. Premesso che le condizioni meteo di questi giorni risultano marcatamente anomale, in questo articolo cercherò di rispondere ad alcune domande che mi sono state poste da Andrea Meloni.
Quanto è eccezionale questo caldo?
Tanto. Anche in epoca di Cambiamento Climatico risulta quasi estremo. L’aria calda, che ormai ci ha invaso, sta portando valori termici eccezionalmente elevati per essere fine Maggio, con punte che in alcune aree potrebbero raggiungere e superare i 35°C tra Martedì 26 e Giovedì 28, soprattutto nelle regioni del Nord e nelle zone interne più lontane dalle brezze marine. Si tratta di temperature decisamente fuori scala per essere la fine della Primavera e, fino a pochi decenni fa, nemmeno capitavano di frequente nel cuore di Luglio.

Si vede un indebolimento anticiclonico?
La risposta è sì, ma è decisamente prematuro parlare di fine del caldo. Se analizziamo le elaborazioni dei modelli ECMWF e GFS, i primi segnali di un possibile indebolimento dell’anticiclone potrebbero manifestarsi attorno a Giovedì 28. In questa fase iniziale il cambiamento sarebbe decisamente blando, proprio perché la pressione in quota calerebbe leggermente, ma risulterebbe comunque sufficiente a favorire la formazione di alcuni temporali sparsi, quasi del tutto su Alpi, Prealpi e Nord-Est.
Attenzione: nonostante si tratti di episodi abbastanza localizzati, potrebbero risultare particolarmente forti. Il motivo è il seguente. L’atmosfera è particolarmente calda e, anche se la calura non è opprimente come nel cuore dell’estate, di energia ce n’è comunque parecchia in gioco.

E sul prosieguo, che cosa possiamo dire?
Qualcosa di molto interessante. La situazione potrebbe cambiare in maniera più netta proprio con l’inizio di Giugno. E a maggior ragione nel ponte. Tra il 1° e il 2 Giugno, infatti, l’alta pressione potrebbe mostrare un cedimento più marcato lungo il suo bordo settentrionale, facendo penetrare correnti più instabili da nord-ovest.
Questo scenario potrebbe favorire lo sviluppo di temporali abbastanza diffusi, accompagnati da un primo calo delle temperature, soprattutto al Nord. Non si tratterebbe certo dell’arrivo di freddo fuori stagione, ma intanto si uscirebbe dall’ondata di calore rientrando perfettamente nelle medie.

Meno caldo nei primi di giugno?
Diciamo meno anomalie termiche. Analizzando entrambi i modelli, GFS ed ECMWF, notiamo con una certa costanza che la possibilità di avere un anticiclone meno forte e soprattutto meno caldo è concreta. Chiariamo subito il concetto per i nostri lettori. Nessuno di noi sta dicendo che ritornerà il clima da golfini e maglioni, quello difficilmente ci sarà prima di metà settembre.
Però avere un ridimensionamento termico e un aumento della frequenza temporalesca a quello sì. Si tratterebbe comunque di un pattern meteo pienamente estivo, ma molto meno anomalo rispetto a quello dei giorni di fine maggio. Si potrà comunque superare la soglia dei 30 gradi, ma con notate più fresche e la probabilità di rovesci e acquazzoni soprattutto sui rilievi, ma pure sulle pianure prospicienti. Saremo più precisi nei prossimi aggiornamenti.
Credit: (METEOGIORNALE.IT)
