METEO SINO AL 20 MAGGIO 2026, ANALISI E PREVISIONE
L’ampia sacca depressionaria sull’Europa Centro-Settentrionale influenza le condizioni meteo anche sull’Italia, dove prevale l’instabilità a causa del passaggio di varie perturbazioni, l’ultima delle quali sta influenzando soprattutto il Centro-Sud. Questa situazione proseguirà ancora per diversi giorni, con la saccatura fredda in ulteriore affondo verso il cuore del Mediterraneo.
Oltre all’accentuazione delle condizioni di marcata turbolenza a coinvolgere gran parte dell’Italia, ci sarà anche da fare i conti con un rilevante calo delle temperature che favorirà persino il ritorno della neve sulle Alpi e sull’Alto Appennino a quote decisamente significative per metà maggio. Un nuovo vortice ciclonico più organizzato si approfondirà tra Venerdì 15 e Sabato 16 Maggio.
Le condizioni atmosferiche saranno improntate al maltempo in particolare al Centro-Nord e ad inizio weekend avremo il culmine di questa fase burrascosa. Non sarà risparmiato l’estremo Sud dove risalirà un impulso perturbato d’origine nord-africana. Venti sostenuti accompagneranno tutta l’evoluzione perturbata, accentuando anche non poco la sensazione di freddo.
L’area depressionaria evolverà rapidamente verso levante, tanto che già per Domenica 17 sposterà il proprio fulcro verso l’area balcanica permettendo così un generale e veloce miglioramento dopo residue condizioni d’instabilità che si attarderanno in alcune regioni. L’anticiclone proverà a riportarsi fin sull’Italia già dall’inizio della prossima settimana, ma non mancheranno dei disturbi.
NEL DETTAGLIO
Giovedì 14 maggio: l’instabilità tornerà protagonista al Nord, con forti temporali e rischio grandine inizialmente su zone alpine, prealpine, Levante Ligure e Lombardia, poi anche su tutto il Triveneto. Neve sulle Alpi dai 1800 metri. Variabilità sulle zone tirreniche interne del Centro-Sud, con piovaschi o rovesci localmente in sconfinamento ai settori adriatici specie della Puglia.
Venerdì 15 maggio: nuove precipitazioni più diffuse al Nord, specie su Liguria, zone prealpine ed alte pianure con fenomeni intensi verso sera e rischio nubifragi. Neve sulle Alpi fin sotto i 1500 metri. Peggiora anche sul Centro Italia, forti rovesci in Toscana. Più soleggiato al Sud a parte qualche rovescio in Sardegna.
Weekend: il vortice depressionario condizionerà la giornata di Sabato 16 che sarà all’insegna di marcata instabilità o maltempo, ma tende a migliorare in vista di una Domenica più soleggiata.
Ulteriori tendenze meteo: l’anticiclone tenterà di estendersi verso l’Italia, ma in modo inizialmente troppo timida lasciando così spazio ad una certa variabilità che si tradurrà in temporali perlopiù pomeridiani su zone interne e montuose.