• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
venerdì, 15 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Temporali, grandine e neve, caos sino al weekend poi tutta un’altra musica

Fase turbolenta prima di scenari decisamente più soleggiati con l’anticiclone che ci traghetterà alla svolta

Mauro Meloni di Mauro Meloni
15 Mag 2026 - 08:30
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter
Non finisce di sorprenderci il mese di maggio ma in extremis cambierà tutto
Maggio ancora tormentato ma la svolta si avvicina

(METEOGIORNALE.IT) La primavera sta volgendo al termine, eppure il meteo fa ancora i capricci. Niente parvenze estive, almeno per ora, ma soprattutto in queste ultime settimane abbiamo avuto un brusco passo indietro rispetto alle giornate soleggiate che in Aprile ci avevano illuso. L’arrivo della bella stagione sembrava ad un maggio, invece Maggio ci ha riportato alla realtà. Fa decisamente freddo per il periodo, con temperature pronte a scendere ancora. Adesso entriamo nella fase più critica del maltempo, legato all’ennesima perturbazione seguita da un corposo afflusso freddo.

 

LEGGI ANCHE

Partenza dell’Estate a razzo, dal 21 maggio l’Italia avvolta dal caldo

L’Anticiclone Africano porta il caldo rovente. Data sempre più certa

Non avremo solamente piogge e temporali, fate attenzione, dato che in montagna sta tornando addirittura la neve e i fiocchi si apprestano a spingersi sino a quote inferiori ai 1000 metri, almeno sull’Arco Alpino. Sentiremo freddo sul serio, complice un tracollo delle temperature reso ancora più pungente dalle forti raffiche di vento. L’abbassamento termico farà scendere i valori ben sotto le medie stagionali, specie sulle zone più colpite dal maltempo al Centro-Nord.

 

Fiume d’aria molto fredda proveniente dal Nord Europa

Come mai avviene tutto questo? Semplice, masse di aria fredda di chiara matrice polare scivolano prepotentemente verso le nostre latitudini. La circolazione a livello europeo è dominata da marcati scambi meridiani ed in questa fase il Mediterraneo Centro-Occidentale è direttamente bersagliato dal fiume d’aria fredda. Una vasta saccatura, con il suo cuore pulsante posizionato sul nord dell’Europa, sta incanalando l’aria fredda verso la Francia, per poi irrompere sui mari italiani dove alimenterà la bassa pressione in approfondimento sul Mar Ligure.

 

Questo flusso freddo dilagherà su gran parte della  Penisola, permettendo alla neve tardiva di raggiungere anche l’Appennino. Già, avete capito bene, la neve di Maggio toccherà i rilievi maggiori della dorsale. Durante la giornata di Venerdì 15, i fiocchi bianchi faranno la loro comparsa sul versante tosco emiliano, imbiancando le cime a partire dai 1600 metri o 1700 metri di quota. Per Sabato 16 ci aspettiamo nuove spruzzate intermittenti, pronte a spolverare le vette dell’Italia centrale, con un focus davvero particolare sull’Abruzzo dove si potranno avere i maggiori accumuli.

 

Un Sabato decisamente cupo, ma dalla Domenica spunterà il sole in molte parti d’Italia

Il momento clou del maltempo sarà ad inizio weekend, con l’Italia, nel pieno di un’intensa fase perturbata esaltata dal profondo minimo depressionario inizialmente posizionato sul Mar Ligure e poi in scorrimento verso est. La circolazione ciclonica richiamerà davanti a sé aria più calda che impatterà verso le estreme regioni meridionali, acuendo fortemente i contrasti per intensificare gli effetti della perturbazione con lo sviluppo di imponenti celle temporalesche. Sabato 16 le precipitazioni saranno diffuse su gran parte del Nord e sui versanti tirrenici delle regioni centrali, ma non saranno risparmiate nemmeno le regioni del Sud in modo piuttosto fugace.

 

Il vortice uscirà di scena più velocemente del previsto e Domenica 17 maggio sarà quindi una giornata migliore di quanto si pensasse, con gli spazi soleggiati che prenderanno il sopravvento da ovest. Ci sarà una residua variabilità sulle regioni di Nord-Est e parte del Centro-Sud, specie zone adriatiche e appenniniche al pomeriggio. Nonostante il crescente soleggiamento, l’intera giornata festiva sarà caratterizzata da sostenuti venti settentrionali che manterranno le temperature molto contenute, su valori ancora sotto media.

 

Un rapido miglioramento all’orizzonte

Questa parentesi dal sapore invernale sarà davvero mordi e fuggi. Il vortice freddo scivolerà via rapidamente alla fine del weekend, puntando dritto verso i Balcani. E così, a partire da Domenica 17, le temperature torneranno timidamente a salire, grazie a un sole che si farà largo tra le nubi ostinate. Sia chiaro, la colonnina di mercurio resterà ancora sotto la media, con un freddo pungente al risveglio e la minaccia di gelate locali persino a quote di bassa montagna o alta collina.

 

Soltanto dall’inizio della nuova settimana ritroveremo un clima in linea con la stagione, con valori termici finalmente in netta ripresa. L’anticiclone potrebbe poi avanzare in modo più deciso da metà settimana, con meteo pronto a svoltare verso uno scenario semi estivo. Di sicuro il forte consolidamento di un promontorio di alta pressione ad ovest dell’Italia. sbarrerà la strada a nuove perturbazioni con il meteo destinato a cambiare decisamente volto.

 

Estate pronta a partire nell’ultima parte di maggio

A partire dal 24/25 maggio sembrano esserci tutte le condizioni per la prima vera fase di tempo estivo, pur senza eccessi di calore, con temperature comunque in grado di salire fino a picchi di 30-32 gradi su alcune località del Centro-Nord. L’apporto caldo dell’anticiclone in questa fase si farà sentire decisamente più al Nord che al Sud, con quest’ultimo ancora esposto ad infiltrazioni fresche dai Balcani.

 

Potrebbe essere l’inizio del primo caldo vero, il classico antipasto di un Giugno che potrebbe vedere da subito il decollo di condizioni meteo pienamente estive, in linea con quanto prospettato dai centri di calcolo con le proiezioni stagionali. In attesa di conferme l’estate 2026 sembra proprio voler bruciare le tappe, preparando un terreno rovente in linea con quanto vediamo ormai da svariati anni. Questo caldo anticipato confermerebbe le tendenze meteo che vedono un’estate subito caldissima, ma che mostrerebbe il peggio tra Luglio ed Agosto.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: Anticiclone africanocaldo estivoneve appenninoperturbazione atlanticatemperature maggio
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Partenza dell’Estate a razzo, dal 21 maggio l’Italia avvolta dal caldo

Mauro Meloni

Mauro Meloni

Passione innata per la meteorologia, fin da piccolissimo, con particolare predilezione per la neve ed i fenomeni estremi. In campo da oltre vent’anni, con esperienza maturata a partire dal 2002 attraverso la collaborazione costante su Meteo Giornale e diversi altri portali di meteo e scienza. Esperto nella comunicazione digitale, attualmente mi occupo di redazione contenuti, grafica e supporto nella gestione della linea editoriale

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.