Rialzo termico sostanziale, che in men che non si dica ci farร dimenticare l’insolito freddo dei giorni scorsi. Sembra giร passata un’eternitร , eppure 2-3 giorni or sono stavamo commentando temperature inferiori alle medie stagionali. Temperature che, non dimentichiamolo, avevano incentivato persino delle nevicate a quote relativamente basse (ovviamente considerando il periodo).
L’aspetto termico, lo ripetiamo, sarร certamente tema di discussione del prossimo periodo. Soprattutto della prossima settimana, l’ultima di Maggio e la prima, vera settimana dal sapore d’Estate. Temperature che potrebbero spingersi verso i 35ยฐC in varie localitร dello stivale. Temperature che per la prima volta in stagione ci ricorderanno di cosa sia capace l’Anticiclone Subtropicale.
Sรฌ, perchรฉ sul fatto che la matrice sia chiaramente Subtropicale non c’รจ alcun dubbio. Che peraltro, รจ bene evidenziarlo, non รจ affatto una novitร . Anzi, fino ad oggi era andata di lusso, basterebbe ad esempio rispolverare alcuni mesi di Maggio del recente passato per rendersi conto che di questi tempi s’era giร parlato di canicola.
Ora perรฒ vogliamo soffermarci su quello che a nostro avviso potrebbe rappresentare un problema: il cosiddetto “effetto Omega”. Quella che sta arrivano รจ un’Alta Pressione “di blocco”, capace di stoppare tanto le perturbazioni atlantiche quanto eventuali insidie orientali. Il termine “Omega”, evidentemente ascrivibile alla ben nota lettera greca, รจ rappresentativo di una particolare configurazione barica.
Nello specifico, appunto, un’Alta Pressione “incastrata” tra distinte azioni cicloniche: a ovest l’attivitร depressionaria oceanica, a est una circolazione d’aria fredda che stazionerร per giorni sull’Europa orientale.
Di solito quanto si tratta l’argomento si tende ad enfatizzare il rischio persistenza, in realtร il blocco a Omega non รจ affatto indissolubile. Il fatto che i due confini anticiclonici siano insidiati da attivitร cicloniche di diversa natura rende la struttura fragile. Fragilitร che potrebbe sfociare in un peggioramento qualora una delle due azioni depressionarie dovesse riuscire ad approfittare di eventuali spiragli.
Non รจ un caso, ad esempio, che le ultimissime emissioni modellistiche evidenzino un possibile peggioramento a cavallo tra fine Maggio e i primi di Giugno. Peggioramento che arriverebbe da est e che quindi certificherebbe la fragilitร anticiclonica sul bordo orientale della struttura.
Ipotesi, sia chiaro, ma non va affatto sottovalutata e la nostra opinione รจ che effettivamente possano verificarsi i primi disturbi tra circa una settimana. Giorno piรน giorno meno. Tuttavia siamo anche consapevoli del fatto che il “blocco a Omega” รจ una delle peggiori configurazioni bariche in assoluto e il rischio persistenza rappresenta una delle maggiori problematiche al seguito.
Piรน che altro perchรฉ tali configurazioni bariche possono ripetersi piรน e piรน volte nell’arco di poco tempo, soprattutto nel momento in cui la circolazione atmosferica emisferica dovesse prendere una piega di un certo tipo. Ma questo รจ argomento che tratteremo nel mese di Giugno e sapete per quale motivo? Perchรฉ il mese di Giugno potrebbe realmente esporci alle prime, violente ondate di caldo. Quelle, per capirci, che potrebbero spingere le temperature oltre 40ยฐC.
