• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 24 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A Scelta dalla Redazione

Disagio da caldo a fine Maggio: qualcosa di impensabile fino a pochi anni fa

L'estremizzazione meteo climatica è sotto gli occhi di tutti: caldo estremo e non siamo nemmeno in Giugno

Davide Santini di Davide Santini
24 Mag 2026 - 12:00
in A Scelta dalla Redazione, Ad Premiere, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) Può sembrare incredibile, ma si parla già di disagio da calore per i prossimi giorni. Non è uno scherzo: se da un lato l’Italia vivrà la prima vera fase meteo di stampo estivo, dall’altra si profileranno condizioni davvero particolari. A dominare la scena sarà l’Anticiclone Subtropicale Africano, responsabile di una vera e propria fiammata di caldo tra le più intense mai registrate nella storia di Maggio.

LEGGI ANCHE

Meteo: dopo il grande Caldo tornano forti Temporali

Notti tropicali tra Lunedì 25 e Giovedì 28: un evento meteo eccezionale per Maggio

 

Che cosa sta succedendo

O meglio, sta già succedendo. Quando una massa d’aria di stampo sahariano raggiunge le nostre latitudini, tende a restare ferma e a scendere verso il basso in un processo chiamato subsidenza. Durante la discesa, l’aria si comprime e si riscalda ulteriormente, favorendo un aumento marcato delle temperature al suolo – anche superiore a quello che emergerebbe da una semplice analisi termometrica della colonna d’aria.

 

Il risultato è la formazione di una sorta di “cupola” di alta pressione, il cosiddetto Dome di calore, che ostacola l’ingresso delle perturbazioni atlantiche per parecchio tempo. Questo significa giornate soleggiate, precipitazioni del tutto assenti e valori termici ben superiori alla media del periodo. Soltanto qualche isolato rovescio temporalesco sui monti potrà momentaneamente interrompere la calura, ma la sostanza non cambia.

 

Non sarà un semplice anticiclone, ma un vero e proprio promontorio subtropicale della durata di diversi giorni. Attenzione quindi sia ai pomeriggi bollenti, sia alle nottate caldissime per il periodo.

 

Caldo davvero intenso

La fase più intensa e critica si concentra tra lunedì 25 e giovedì 28. Oltre al caldo vero e proprio, inizieranno a diventare tangibili i primi disagi legati all’afa e all’umidità elevata, soprattutto nelle grandi aree urbane e nelle pianure del Nord.

 

In queste situazioni si parla spesso di “disagio da caldo”, un’espressione che non indica soltanto una sensazione soggettiva di fastidio, ma una vera e propria condizione fisiologica di malessere. Il nostro organismo, infatti, mantiene normalmente una temperatura interna attorno ai 36,5-37°C attraverso il sistema di termoregolazione. Quando il caldo diventa eccessivo e l’umidità ostacola la dispersione del calore corporeo, il corpo fatica a rinfrescarsi in modo efficace.

 

Ed è in questo ambito che entra in gioco un interessante parametro biometeorologico chiamato Stress Index, o Indice di Stress Termico. Non si basa soltanto sulla temperatura dell’aria, ma tiene conto di diversi fattori ambientali che concorrono alla cosiddetta temperatura percepita.

 

Un breve approfondimento

Tra gli elementi principali troviamo innanzitutto la temperatura atmosferica, che rappresenta la base del calcolo. Fondamentale è poi il ruolo dell’umidità relativa: quando l’aria è molto umida il sudore evapora con maggiore difficoltà – a maggior ragione se manca la ventilazione – e quindi percepiamo un valore termico più elevato rispetto a quello reale. Non da ultimo, anche la radiazione solare incide notevolmente, poiché l’esposizione diretta ai raggi del sole aumenta la quantità di calore assorbita dalla pelle.

 

A tutto ciò si aggiunge la mappa elaborata dal GFS su base Meteociel, che indica l’indice Humidex, ovvero ciò che la pelle percepisce mettendo insieme umidità e temperatura. Si esprime in gradi e di norma risulta più alto rispetto al valore indicato dal termometro.

 

Indice Humidex per martedì prossimo, che sarebbe la giornata di caldo più intenso dell’anno. Come si può notare, buona parte della Valle Padana e alcune aree centrali tirreniche lontane dal mare saranno le zone dove il caldo sarà più intenso e difficilmente sopportabile.

Credit: (METEOGIORNALE.IT)

  • ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
  • NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
  • Copernicus Climate Change Service (C3S)
  • WMO – World Meteorological Organization
Seguici su Google News
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Meteo: dopo il grande Caldo tornano forti Temporali

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.