
(METEOGIORNALE.IT) La cronaca meteo degli ultimi giorni è davvero impressionante sul suolo statunitense. Per circa una settimana una violenta ondata di maltempo ha investito diverse aree degli Stati Uniti, causando danni ingenti e situazioni di emergenza in più stati. Il sistema temporalesco è stato vastissimo e ha prodotto numerosi tornado, grandinate di dimensioni eccezionali, forti raffiche di vento e piogge intense.
L’analisi
La situazione più critica si è registrata in Texas, dove nel corso del fine settimana si sono verificati gli episodi più gravi. Qui il bilancio parla di almeno due vittime, numerosi feriti e intere abitazioni distrutte o gravemente danneggiate. Le autorità locali sono intervenute prontamente, ma i danni sono stati ingentissimi.
Le Grandi Pianure sono state tra le aree maggiormente colpite dai fenomeni più intensi. In stati come Texas, Oklahoma e Kansas sono stati segnalati numerosi tornado, alcuni dei quali particolarmente violenti, nella scala di grado EF3 ed EF4. In diversi casi si è osservata la presenza simultanea di più vortici, i cosiddetti tornado multivortex. I danni sono stati devastanti: edifici scoperchiati, strutture distrutte e persino convogli ferroviari deragliati o ribaltati dalla forza del vento. Un vero e proprio bollettino di guerra.
Il culmine del maltempo
Tra Lunedì e Martedì il sistema perturbato ha progressivamente avanzato verso il Midwest, colpendo in particolare Missouri e Illinois. In queste aree si sono registrate centinaia di segnalazioni di grandine, tornado e forti raffiche di vento. Tra i fenomeni più impressionanti spiccano le grandinate eccezionali, con chicchi di ghiaccio del diametro superiore a 6-7 cm, capaci di distruggere vetri, danneggiare veicoli e rovinare coperture. Senza dimenticare i raccolti agricoli, devastati su ampie superfici.
Anche le raffiche di vento hanno raggiunto intensità molto elevate, contribuendo ad abbattere alberi, linee elettriche e a causare blackout diffusi. Un disastro che mette in luce quanto il meteo possa essere estremo in certe zone del pianeta.
Sebbene nelle prossime ore si preveda un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche, il rischio di nuovi temporali non è ancora del tutto escluso. Alcune aree degli Stati Uniti, soprattutto quelle centrali, dovrebbero essere interessate da una recrudescenza di qualche fenomeno temporalesco – ben poca cosa, comunque, rispetto a quanto accaduto.
La domanda che ci facciamo
Sappiamo che molti di voi si chiederanno: è possibile che certi eventi meteo estremi possano coinvolgere anche l’Italia? La risposta è no, perlomeno non con questa intensità e, soprattutto, con questa diffusione. Fortunatamente il nostro clima è ben diverso e il Midwest americano è, in assoluto, la zona più esposta del mondo sotto questo punto di vista.
Ciò non toglie che anche da noi le condizioni meteo diventino sempre più estreme, sia per quanto riguarda il caldo, sia per la possibilità di intensi temporali estivi che, di tanto in tanto, arrecano parecchi danni. La stagione dei temporali al Nord è del resto già aperta, e merita la massima attenzione.
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