
(METEOGIORNALE.IT) Cari lettori, tanti di voi ci hanno chiesto se effettivamente sia giunta la stagione per il definitivo cambio del guardaroba. Prima di rispondere sì o no, dobbiamo vedere alcune tendenze meteo previste per i prossimi periodi.
Se fino ad alcuni giorni fa, lo scenario che si profilava per il ponte del primo maggio era quasi drammatico, con un crollo termico e precipitazioni diffuse, adesso i modelli hanno letteralmente cambiato tutto. Ma non è colpa loro, anche perché questi ultimi (che sono oramai sofisticatissimi) hanno semplicemente ricalcolato le condizioni di partenza e promosso una fase di alta pressione piuttosto duratura.
Arriva l’anticiclone
Come detto nel precedente paragrafo, gli ultimissimi aggiornamenti forniti dai supercomputer hanno infatti sparigliato completamente le carte in tavola, ribaltando completamente le previsioni meteo precedenti. Anziché una fase di maltempo e di freddo tardivo, le ultime uscite ci indicano chiaramente che andremo incontro a una decisa, vigorosa e rassicurante rimonta anticiclonica.
Pur non essendo un vero e proprio mostro, perché risulterà piuttosto bucato qua e là e permetterà qualche occasionale temporale, il contesto meteorologico in atto sarà chiaro. Nessun rischio di ondate di maltempo e di freddi tardivi.

Alcuni temporali
Tra il 27 e il 30 aprile, come già scritto in numerosi nostri articoli, arriva un fronte freddo. In realtà, pure in questo caso, dopo che alcuni modelli meteo paventavano il finimondo, le mappe sono cambiate di parecchio. Ci saranno comunque dei temporali, in alcuni casi anche piuttosto diffusi, ma nulla a che vedere con il crollo termico paventato alcuni giorni fa.
Oltretutto sarà anche piuttosto veloce. Invece di indugiare sui nostri mari scaricando precipitazioni persistenti per più giorni, il sistema scivolerà via a passo svelto in direzione sud-est. Proprio per questo motivo, una volta esauriti gli ultimi residui piovaschi (di poco conto) previsti su parte delle regioni del Sud durante la giornata di Venerdì 1 Maggio, prepariamoci a goderci il sole a pieno per diverso tempo.
Ponte completamente salvo
Il tanto atteso prosieguo del Ponte del Primo Maggio coinciderà temporalmente proprio con l’apice di questo favoloso cambio di marcia, sancendo di fatto il trionfo assoluto dell’alta pressione sul nostro Paese. La causa o il merito, a seconda dei propri gusti, è sempre suo.
L’anticiclone africano è riuscito a dare una zampata più forte rispetto a quanto si paventava precedentemente. Anziché essere più spostato verso nord, riuscirà a coinvolgerci in pieno, pur non essendo un mostro che garantirà temperature folli.
Andremo lo stesso al di sopra delle medie tipiche di riferimento, ma qualcosa di non troppo conto. Saranno possibili occasionali punte vicine a 30°, ma oramai essendo nel mese di maggio è qualcosa comunque ai limiti del consentito.

Cambio di stagione definitivo?
Arrivati a questo punto, sorge però spontanea e legittima una domanda, che in molti cominciano già a porsi. Si tratterà finalmente del tanto agognato e definitivo cambio di stagione? La fine definitiva delle giacche e dei maglioni? Pronti per essere tirati fuori a ottobre?
La risposta potrebbe essere affermativa. Da un lato è vero che la Primavera negli ultimi periodi si è rivelata bizzarra. Abbiamo avuto colpi di coda freddi davvero notevoli, come ad esempio quello di fine marzo o anche quello di alcuni giorni fa in aprile.
Ma un conto è avere massime sui 15-18 gradi per un paio di giorni, un conto è averceli per due settimane. Questo sì potrebbe accadere solo con una profondissima ferita atmosferica, molto lenta a rimarginarsi. In questi ultimi periodi e soprattutto nei prossimi non si vede in nessun modello meteo questa opzione.
Sia ECMWF, sia GFS vedono la concreta possibilità di temperature sopra le medie e scarse opportunità di perturbazioni. Se da un lato questo è un fenomeno gradito per i vacanzieri, da quell’altro ricordiamo che è comunque necessario che ritorni a piovere con una certa frequenza.

Maggio potrebbe essere imprevedibile
Come detto tante volte, l’ultimo mese primaverile può essere davvero ricco di colpi di scena. Ma a parte alcuni casi eccezionali come l’ondata di freddo del maggio 2019, è difficile che la frescura duri per intere settimane. La statistica ci impone sempre di mantenere un sano pizzico di cautela quando si osserva il lunghissimo periodo.
Ma oramai, anche quando arrivano i veri fronti freddi molto ben strutturati, la loro durata altro non è che di un paio di giorni. Che non fa tempo a raffreddare troppo l’atmosfera. Sicuramente è sempre opportuno avere un giacchino con sé anche per il mese di maggio, pronto a portata di mano.
Ma non sarà nulla di paragonabile a quello che potrebbe accadere in marzo o anche che sarebbe potuto succedere in aprile. Che cosa ne concludiamo quindi? Per il momento godiamoci appieno i raggi del sole in arrivo, ma continuate a seguire assiduamente e con regolarità i nostri prossimi e puntuali aggiornamenti meteo per restare costantemente informati sull’evoluzione del tempo. Sappiate che le sorprese, volendo dirla tutta, non sono ancora del tutto finite, ma oramai la strada verso il caldo è spianata…
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE
