
(METEOGIORNALE.IT) Sta per cominciare il mese di aprile e lo sguardo corre già, inevitabilmente, a quella finestra temporale di metà settimana, tra mercoledì 8 e giovedì 9. Come mai? Beh c’è una novità importante. È possibile che tornino condizioni meteo abbastanza perturbate nelle regioni settentrionali. In questo articolo andiamo a scoprire le reali possibilità di questo cambiamento.
Primavera capricciosa
Questa stagione è da sempre così, talvolta indecifrabile fino all’ultimo. Ma cosa dicono le proiezioni attuali per il Nord Italia? C’è davvero speranza per chi invoca un po’ d’acqua? Andiamo con ordine. Stiamo monitorando attentamente la situazione sul medio lungo periodo.
Fino al 7 Aprile non c’è alcuna possibilità di precipitazione organizzata. In primo luogo perché il nord Italia si trova costantemente Sottovento rispetto ai flussi artici (e quindi non prende assolutamente nulla se non inutile e sterile l’evento), in secondo luogo perché successivamente ci sarà un poderoso anticiclone che bloccherà qualunque tipo di perturbazione.
Le mappe in nostro possesso
Ma guardando le mappe del modello europeo, la tendenza per la fine della prima decade di aprile potrebbe comportare un potenziale cambio di passo. Niente di eclatante, sia chiaro, ma l’alta pressione che spesso ci fa compagnia potrebbe cedere sotto la spinta delle correnti atlantiche.
Non sarebbe qualcosa di prolungato nel tempo. Questo perché il modello fiuta la possibilità di una saccatura di moderata intensità, molto più debole rispetto alle perturbazioni che stanno incessantemente e ostinatamente colpendo il Meridione.
Diamo qualche dato
Le maggiori possibilità di precipitazioni, alla luce di quanto possiamo dire oggi a distanza di una decina di giorni, si concentrerebbero lungo l’arco alpino e prealpino. Mercoledì 8 potrebbe trascorrere ancora tra sole e nuvole sparse, con un aumento della copertura nuvolosa nel corso della giornata, a partire da ovest e le prime precipitazioni in serata. Ma è tra la nottata e la giornata di giovedì 9 che le carte meteo mostrano qualche segnale più concreto di pioggia, anche se le tempistiche esatte sono ancora oggetto di discussione.
La domanda che sorge spontanea è questa. Arriverà la classica passata piovosa in grado di bagnare per bene le pianure? Oppure Sarà una toccata e fuga con qualche temporale e rovescio qua e là? In effetti, alcuni modelli suggeriscono la formazione di una blanda depressione sul Mar Ligure (europeo in primis), un’eventualità che, pur di breve durata, potrebbe una buona dose d’acqua.
Il tutto dapprima sul Nord-Ovest e in successiva estensione verso il Nord-Est, coinvolgendo anche la Pianura Padana, che in questo periodo ha bisogno di precipitazioni perché c’è la massima richiesta annuale fino al mese di giugno.


Ma non è detto che…
Vada per forza in porto! Altri scenari, tra cui il modello americano, vedono l’alta pressione resistere più tenacemente, addirittura non coinvolgendo nessuna parte d’Italia. Quello che pare certo è che il Meridione sarebbe totalmente protetto dall’alta pressione. E questa è una buona notizia per loro.
Mentre resta aperta la possibilità di’ una veloce passata di piogge in pianura, concentrate soprattutto nella seconda parte di giovedì. Staremo a vedere come si evolveranno le simulazioni nei prossimi giorni. La prudenza, come sempre, è d’obbligo. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!
