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Meteo prossima settimana: pioverà diversamente dal previsto, le novità da sapere

Davide Santini di Davide Santini
18 Apr 2026 - 09:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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Weekend di caldo quasi estivo, poi le temperature scendono in picchiata

Un maggio che non vorremmo mai vedere, ma il rischio è concreto

(METEOGIORNALE.IT) Le condizioni meteo della prossima settimana saranno ricche di colpi di scena. C’è però una modifica sostanziale rispetto alle previsioni precedenti, soprattutto nella seconda parte del periodo in esame. Andiamo a scoprire tutte le novità.

 

Un inizio scoppiettante

L’inizio della settimana sarà all’insegna di una certa instabilità. Già da Lunedì 20, il transito di un rapido fronte temporalesco destabilizzerà profondamente l’atmosfera, innescando una fase piuttosto perturbata. I temporali, dopo aver interessato parte della Lombardia, colpiranno inizialmente il Triveneto e le regioni del Centro Italia, dove i fenomeni potrebbero assumere localmente anche una certa intensità, portando il rischio di grandine – fortunatamente ancora di piccole dimensioni. Qualche rovescio a macchia di leopardo potrebbe interessare anche il resto del Nord, specialmente durante le ore pomeridiane.

 

Questo scenario instabile si replicherà Martedì 21. Le probabilità di precipitazioni si manterranno elevate, concentrandosi in particolare sull’arco alpino centro-orientale e su Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo. Non ci sarà però una vera e propria rimonta anticiclonica, quindi il tempo dovrebbe rimanere piuttosto capriccioso, con molte nubi, qualche addensamento e possibili rovesci locali.

 

Zona decisamente instabile su alcune aree dell’Europa. In particolare, la zona più interessata risulterà il settentrione.

 

La tregua

Un provvisorio cambio di rotta è atteso da Mercoledì 22, quando una timida rimonta dell’alta pressione cercherà di riconquistare lo Stivale. Questo promontorio anticiclonico regalerà ampi spazi soleggiati su buona parte del Paese: a parte qualche cumulo qua e là, non dovrebbero esserci grossi scossoni.

 

Ed è proprio in vista del ponte del 25 Aprile che si aprono notevoli divergenze. Ci sarà un fronte perturbato, oppure prevarrà il sole? In un primo momento si ipotizzava pioggia e maltempo, ma i modelli hanno rielaborato tutte le eventualità ed è emerso che il maltempo sarebbe molto fugace e confinato alle sole aree orientali del Paese.

 

Ne conseguirebbe quindi una sorta di Italia spaccata in due: le zone a ovest sotto un bel sole, quelle a est con un meteo capriccioso, anche se non particolarmente piovoso.

 

Si potrebbe formare un blocco a omega. Le zone a oriente (a destra della linea) sarebbero interessate da precipitazioni, quelle a sinistra della linea godrebbero di sole.

Credit: (METEOGIORNALE.IT)

  • ECMWF – Medium-Range Weather Forecasts
  • NOAA – Weather Prediction Center
  • Copernicus Climate Change Service
  • WMO – Weather Extremes and Forecasting
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Tags: 25 aprileabruzzoalta pressioneanticiclonearco alpinocambiamento climaticoCentro ItaliacopernicusECMWFfronte temporalescograndineinstabilitàItalialombardiamarchemeteomiglioramento meteomodelli meteorologiciNOAAnord italianuvolositàperturbazionepioggiaPonte 25 aprileprevisioni meteorovescisettimana prossimasoletemporaliToscanaTrivenetoUmbriaWMO
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Weekend di caldo quasi estivo, poi le temperature scendono in picchiata

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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