Meteo: dopo il maltempo ritorna il CALDO precoce, salgono le quotazioni
Ebbene sì, cari lettori. Dopo il ciclone che oramai ci sta cominciando a colpire e che lo farà in maniera decisa nelle prossime ore, aspettiamoci
- Ciclone Afro Mediterraneo (12-15 aprile)
- Fase di transizione (16-17 aprile)
- Fine settimana (18-19 aprile)
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Ebbene sì, cari lettori. Dopo il ciclone che oramai ci sta cominciando a colpire e che lo farà in maniera decisa nelle prossime ore, aspettiamoci un nuovo ribaltone meteo. La primavera è, per sua natura, la stagione dei grandi contrasti termici. E sembra proprio che in questo 2026 non ci sia alcuna eccezione. Ma andiamo per gradi e scopriamo che cosa potrebbe accadere nei prossimi giorni.
Ciclone Afro Mediterraneo (12-15 aprile)
I modelli meteo non hanno più alcun tipo di dubbio. Si sta formando un profondo ciclone che dovrebbe risalire dall’alta Tunisia verso il medio Tirreno. Una manovra piuttosto strana, ma non così rara come uno potrebbe pensare.
A partire da domenica 12 e fino all’intera giornata di mercoledì 15 gran parte del nostro Paese sarà interessato da un profondo vortice di bassa pressione, con effetti diversi a seconda delle zone in atto. In primo luogo uno spiccato calo termico.
Di fatti, le temperature scenderanno piuttosto drasticamente rispetto ai valori miti dei giorni precedenti. Anche se, giova ricordare, partivamo da valori massimi ben al di sopra della media del periodo, ne consegue che sarà un semplice rientro in media o comunque un poco al di sotto. Nessun tipo di colpo di coda invernale.
Parallelamente, sono attese piogge estese che interesseranno molte regioni, presentandosi a tratti sotto forma di forti rovesci e anche qualche temporale. In particolare, facciamo riferimento alle aree tirreniche, a buona parte del Nord e alcune zone del Meridione. Attenzione infine al marcato contrasto di pressione atmosferica, il quale genererà una ventilazione molto intensa. Sulle zone esposte, anche in questo caso le tirreniche e le due Isole maggiori in genere.
Fase di transizione (16-17 aprile)
Tra giovedì 16 e venerdì 17 la perturbazione scivolerà progressivamente verso sud-est, spostando il suo baricentro verso il Mar Jonio e allontanandosi definitivamente in direzione della Grecia. In maniera del tutto parallela, proprio da venerdì prossimo assisteremo all’arrivo possente promontorio anticiclonico. Il quale innescherà una rapida stabilizzazione atmosferica, praticamente su tutti i settori.
Il sole tornerà a dominare il cielo, iniziando la sua decisa rimonta a partire dalle regioni del Nord-Ovest e dalla Sardegna. In queste aree ritornerà il caldo, non così elevato come quello dei giorni scorsi, ma comunque al di sopra della media.
Fine settimana (18-19 aprile)
In questo caso, il caldo sopra le medie tornerà a essere il protagonista assoluto. L’anticiclone garantirà stabilità atmosferica e un deciso rialzo delle colonnine di mercurio. Un po’ dappertutto. Se proviamo a dare qualche numero, possiamo stimare la bellezza di 25-26 gradi nelle zone interne della Sardegna e in Toscana, 23-25 in Valle Padana, 22-24 nelle regioni centro-meridionali, in particolare tra Campania e Sicilia. Stiamo parlando ancora una volta di valori tipici di metà maggio, quindi ben al di sopra delle medie, anche se non in maniera così esagerata.
In questa stagione però attenzione agli sbalzi geografici. Il mare, infatti, si riscalda molto lentamente dopo il freddo accumulato in inverno, mantenendo le temperature dei litorali decisamente più contenute. Ci possiamo aspettare massime anche al di sotto dei 20 gradi, nonostante l’impennata termica in quota, proprio perché le regioni marine sentiranno meno degli influssi tiepidi. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo.
