METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home ยป Anticiclone Africano: l’unico vero dominatore del meteo estivo
      A Scelta dalla RedazioneAd PremiereMeteo News

      Anticiclone Africano: l’unico vero dominatore del meteo estivo

      Giuseppe Proietti
      Giuseppe Proietti
      Pubblicato: 11/04/2026
      Condividi
      12 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Contents
      • Cosa sta succedendo negli ultimi anni
        • Cosa รจ successo
        • Dome di calore
        • Rischio 50 gradi
        • Altre conseguenze
        • Nuova normalitร  temporalesca
        • Non resta altro che adattarsi

      ย 

      Quando parliamo di anticiclone africano, la nostra mente va subito dritta verso le condizioni meteo estive. Vengono immediatamente alla luce ondate di calore estreme, aria soffocante e cieli lattiginosi carichi di pulviscolo sahariano.

      ย 

      E come dargli torto. Dietro questo quadro decisamente poco piacevole cโ€™รจ un unico grande protagonista. Chi, se non lui, possiede la forza termodinamica per far schizzare le temperature verso lโ€™alto in modo cosรฌ rapido e brutale?

      ย 

      Cosa sta succedendo negli ultimi anni

      Oggi, pronunciare la parola โ€œestateโ€ nel bacino del Mediterraneo significa quasi esclusivamente fare riferimento a un caldo intenso, persistente, clima umido e sole per settimane. Le dinamiche atmosferiche sono cambiate in modo radicale rispetto a qualche decennio fa.

      ย 

      Oltretutto, per quanto sia umano e comprensibile, non serve piรน a nulla lamentarsi o sperare in un improvviso cambiamento delle condizioni meteo estive. Quello che un tempo era il nostro protettore, il mite e benevolo Anticiclone delle Azzorre, รจ diventato un ricordo lontano, quasi una figura mitologica. Pochissime volte lo ritroviamo dโ€™estate, quando abbiamo splendide giornate di sole con massime al di sotto dei 30ยฐC.

      ย 

      Cosa รจ successo

      Per comprendere a fondo la gravitร  della situazione attuale, รจ necessario fare un passo indietro e guardare a come erano le estati italiane fino a un paio di decenni fa. Chi ha qualche annetto sulle spalle se le ricorderร  sicuramente bene. Fino agli anni Novanta circa, lโ€™estate mediterranea era dominata dallโ€™azzorriano. Come รจ facile intuire, si tratta di un promontorio originario dellโ€™Oceano Atlantico, il quale si allungava dolcemente verso lโ€™Europa meridionale.

      ย 

      Il risultato? Giornate soleggiate ma termicamente gradevoli, cieli di un azzurro limpido, tassi di umiditร  contenuti e, soprattutto, qualche temporale sui monti in maniera molto isolata. Era quasi impossibile vedere le montagne secche, perchรฉ cโ€™era letteralmente il temporale quotidiano. A livello di pianura, poi, le temperature massime raramente superavano i 30-32ยฐC e le notti garantivano sonni tranquilli anche senza condizionatore.

      ย 

      Oggi, a causa dei complessi meccanismi legati al cambiamento climatico e allโ€™espansione della Cella di Hadley, le fasce di alta pressione subtropicale si sono spostate drammaticamente verso nord. Lโ€™Anticiclone delle Azzorre rimane spesso confinato in pieno oceano o si spinge verso il Nord Europa, lasciando il Mediterraneo scoperto. Non possiamo sperare che arrivino masse dโ€™aria retrograda da est: sarebbe pressochรฉ impossibile avere ondate di freddo in piena estate.

      ย 

      In questo vuoto barico si inserisce con facilitร  il promontorio subtropicale africano, che non porta sui nostri cieli aria fresca oceanica, bensรฌ masse roventi e secche prelevate direttamente dal cuore del deserto del Sahara โ€“ le quali, sorvolando il Mediterraneo, si caricano di umiditร . Ecco perchรฉ lโ€™afa sta diventando sempre piรน opprimente.

      ย 

      Dome di calore

      Alla domanda se ci aspetti un caldo feroce in questa estate in arrivo, la risposta, purtroppo, non puรฒ che essere affermativa. Le tendenze meteo a lungo termine, i modelli matematici stagionali e le proiezioni climatiche indicano tutti la stessa inequivocabile direzione. Potremo certamente assistere a una certa dinamicitร  atmosferica, come รจ successo ad esempio nel Luglio scorso, relativamente fresco e ricco di precipitazioni. Ma ciรฒ non toglie che le fasi anticicloniche dominanti saranno indubbiamente caratterizzate da profonde propaggini africane.

      ย 

      Il promontorio africano agisce come una vera e propria pressa, creando un fenomeno noto come cupola di calore (o heat dome). I moti di subsidenza, ovvero le correnti dโ€™aria che dallโ€™alta troposfera vengono spinte con forza verso il suolo, comprimono lโ€™aria, surriscaldandola ulteriormente per compressione adiabatica e inibendo la formazione di nuvole. Fin qui non ci sarebbe nulla di male, perchรฉ lโ€™anticiclone porta sempre tempo stabile.

      ย 

      Il problema รจ che lโ€™aria ristagna, il vento si placa e lโ€™umiditร  โ€“ specialmente nelle zone costiere e pianeggianti โ€“ si accumula giorno dopo giorno. Questo mix porta a temperature elevate e ad anomalie termiche persistenti, senza contare il tasso di umiditร . Un altro aspetto critico รจ quello delle notti bollenti: non cโ€™รจ piรน quella freschezza notturna che permetteva di dormire anche con le finestre chiuse. Spesso le minime superano i 25ยฐC per giorni nei grandi centri urbani. Come si fa a essere soddisfatti di un clima simile?

      ย 

      Un esempio scientifico del cosiddetto Dome di calore. Quando lโ€™atmosfera diventa bollente e non riesce a rinfrescare nemmeno nel cuore della notte.

      ย 

      Rischio 50 gradi

      Da anni i climatologi osservano queste dinamiche, avvertendoci che ciรฒ che una volta era considerato unโ€™eccezione estrema โ€“ si pensi alla famigerata estate del 2003 โ€“ รจ ora diventato la norma. Paradossalmente, oggi lโ€™eccezione sarebbe vivere unโ€™estate come 50 anni fa. Ma allora la domanda che sorge spontanea รจ la seguente: si riuscirร  a breve a raggiungere la fatidica soglia psicologica dei 50ยฐC?

      ย 

      Sembrava impossibile fino a poco tempo fa, ma basta ricordare la straordinaria ondata di calore del Luglio 2023: ci siamo andati drammaticamente vicini, specialmente nelle aree interne delle Isole Maggiori, toccando quota 48ยฐC.

      ย 

      E non possiamo dimenticare che nellโ€™Agosto del 2021, a Floridia, in provincia di Siracusa, la colonnina di mercurio ha toccato i 48,8ยฐC, segnando il record ufficiale per lโ€™intero continente europeo. Siamo davvero a poco piรน di un grado dal limite. E purtroppo quel valore รจ destinato a essere battuto nei prossimi anni โ€“ non necessariamente tra qualche mese, ma certamente entro qualche anno.

      ย 

      Altre conseguenze

      Cโ€™รจ un ulteriore elemento di preoccupazione nello scenario meteo delineato. Le analisi indicano un andamento stagionale caratterizzato da una discreta frequenza di fenomeni temporaleschi, con due ricadute molto serie. La prima รจ che lโ€™alta pressione, quasi sempre presente sulle nostre teste, devierร  le normali perturbazioni atlantiche verso le alte latitudini europee, rischiando di far tornare il problema della siccitร , anche dopo una primavera molto piovosa.

      ย 

      La seconda รจ molto piรน subdola. Il calore estremo accumulato nei bassi strati dellโ€™atmosfera e il surriscaldamento anomalo delle acque del Mar Mediterraneo โ€“ che agisce come un immenso serbatoio di energia โ€“ creano un potenziale termodinamico esplosivo. Prima o poi lโ€™alta pressione perderร  il controllo del Mediterraneo, lasciando infiltrare correnti di aria piรน fresca e instabile in quota. Ed รจ in quellโ€™occasione che i contrasti saranno estremi.

      ย 

      Un tempo superare i 40 era unโ€™assoluta raritร . Certo, poteva capitare qualche volta durante lโ€™anno, ma nemmeno in tutti gli anni ed erano valori isolati. Adesso diventano diffusi e capitano anche piรน volte durante unโ€™intera estate.

      ย 

      Nuova normalitร  temporalesca

      Quando questi temporali si verificheranno โ€“ perchรฉ sappiamo con certezza che si verificheranno โ€“ non avranno le caratteristiche dei classici e rinfrescanti acquazzoni estivi del passato. Saranno fenomeni molto piรน intensi, vere e proprie tempeste in grado di generare danni significativi e diffusi.

      ย 

      Parliamo di nubifragi e alluvioni lampo (flash floods). La capacitร  dellโ€™aria calda di trattenere vapore acqueo รจ maggiore: quando lโ€™aria condensa rapidamente, scarica quantitร  dโ€™acqua impressionanti in pochissimo tempo su terreni spesso resi inariditi. Ecco perchรฉ, anche quando piove lโ€™intera concentrazione mensile in mezzโ€™ora, una buona parte va perduta perchรฉ non riesce a penetrare nel suolo.

      ย 

      Un altro problema molto ricorrente negli ultimi anni sono le grandinate distruttive. Le forti correnti ascensionali (updrafts) allโ€™interno delle famigerate supercelle permettono ai chicchi di grandine di rimanere sospesi a lungo a temperature sotto lo zero, crescendo a dismisura prima di precipitare al suolo, devastando i raccolti, danneggiando le automobili e mettendo in pericolo le persone. Lo ricordiamo bene con il Luglio 2023, ma anche con il Giugno 2025: diversi episodi di grandinate devastanti hanno lasciato il segno.

      ย 

      Chiudiamo con i famigerati effetti da raffiche di vento: downburst e trombe dโ€™aria. I primi sono colpi lineari che precipitano dalla nube temporalesca e si espandono orizzontalmente a velocitร  paragonabili localmente agli uragani โ€“ spesso scambiati erroneamente per tornado โ€“ sradicando alberi e scoperchiando tetti. Le seconde sono veri e propri vortici tornadici che aspirano tutto ciรฒ che trovano.

      ย 

      Rischio supercelle nel tempo dei prossimi mesi? La risposta รจ purtroppo positiva. Sono perรฒ situazioni che andranno monitorate di volta in volta.

      ย 

      Non resta altro che adattarsi

      Ormai non รจ piรน una novitร : fare i conti con il promontorio africano per diverse settimane รจ il prezzo da pagare per vivere le nostre nuove estati. La sua presenza fissa continua a crescere anno dopo anno, esasperando un trend climatico che ha trasformato ciรฒ che un tempo era un grave e raro evento estremo in qualcosa di ordinario. Avere diverse settimane con temperature superiori a 35ยฐC โ€“ magari con punte oltre i 40ยฐC โ€“ รจ ormai considerato normale.

      ย 

      Il caldo sahariano รจ diventato il denominatore dellโ€™estate, sostituendo in modo piuttosto brusco le gradevoli vacanze mediterranee. Continuerร  a portare temperature estreme che possono superare con facilitร  i 40-42ยฐC in molte regioni del Sud e spingere i termometri su valori critici anche nel Nord Italia, con 36-38ยฐC e tassi di umiditร  da giungla.

      ย 

      Inutile sperare in un cambio del trend meteo. La nuova normalitร  รจ qui: spetta a noi imparare a conviverci con la massima consapevolezza. Senza allarmismi, divulgando quello che concretamente potrebbe riservarci il futuro. Una stagione di vero e proprio adattamento climatico.

      ย 


      Credit:

      • World Meteorological Organization (WMO) โ€“ Heat and heatwaves
      • Copernicus Climate Change Service (C3S) โ€“ European State of the Climate
      • NOAA National Centers for Environmental Information โ€“ Global Climate Report
      • European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF) โ€“ Seasonal forecasts
      • NASA Earth Observatory โ€“ Heatwaves
      Seguici su Google
      TAG:adattamento climaticoAnticiclone africanoanticiclone delle Azzorrecambiamento climaticoclima mediterraneocupola di caloredownburstgrandinateheat domemeteo estateondate di calorerecord di caldoriscaldamento globalesiccitร supercelletemperature estremetemporali estremitrombe d'aria
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it รจ un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sullโ€™esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dellโ€™informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini:ย le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      ยฉ 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?