
(METEOGIORNALE.IT) Siamo nel cuore di una fase meteo particolarmente piovosa. Le condizioni sono peggiorate in maniera drastica nelle ultime ore e continueranno a essere perturbate fino a mercoledì. Sebbene questo possa risultare un po’ fastidioso per molti, ricordiamo che tali precipitazioni sono assolutamente fondamentali.
Il caldo avanza
Man mano che la stagione avanzerà, assisteremo con ogni probabilità all’arrivo delle prime vere ondate di caldo. Spesso già nella seconda metà di maggio. Si tratta di un pattern meteo che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi anni: tra alcune settimane, le incursioni anticicloniche africane diventeranno molto frequenti, fino a dominare il tempo dei prossimi mesi.
Una precisazione
Fino a metà maggio bisogna chiarire che non stiamo parlando di temperature estreme e continue, ma di giornate caratterizzate da un clima decisamente più mite e caldo rispetto alle medie stagionali. Non dovrà stupirci, ad esempio, la possibilità di registrare occasionalmente picchi termici anomali capaci di sfiorare o raggiungere i 30°C, per poi assistere a nuovi cali termici grazie a infiltrazioni di aria fredda e a numerosi temporali.

Siamo comunque in primavera
Se da un lato è vero che un po’ di tepore precoce può risultare piacevole e favorire il risveglio della natura, dall’altro esiste un rovescio della medaglia che non può essere ignorato. Soprattutto se paragonato a quanto sta accadendo negli ultimi anni.
Bisognerà prestare attenzione alla concreta possibilità di fenomeni meteo di forte intensità. L’ingresso di correnti fredde in quota, scontrandosi con il calore e l’umidità preesistenti nei bassi strati dell’atmosfera, potrebbe creare le condizioni ideali per la nascita di violenti temporali. Se in una prima fase saranno piuttosto localizzati, andando avanti nella stagione risulteranno molto più frequenti.
Piogge forti ma concentrate
In questo contesto, non potremo escludere il rischio di precipitazioni abbondanti e improvvise, con occasionali alluvioni lampo. Ovviamente non prevedibili a distanza di settimane. Se maggio sarà particolarmente capriccioso, è possibile che piova a strappi, ma quando accade potrebbe farlo con grande intensità.
Le statistiche climatiche recenti, del resto, ci ricordano che ormai da tre anni consecutivi stiamo assistendo a mesi di maggio con precipitazioni superiori alla norma, anche in misura molto decisa. È dal 2023 che questo trend continua.

Piogge di primavera essenziali
Come detto, ragionando con un po’ di lucidità, capiamo che le precipitazioni in queste ultime settimane di primavera saranno decisamente importanti. Al di là del fatto che qualche fenomeno meteo violento potrà purtroppo verificarsi – causato proprio dagli accesi scontri termici – c’è un elemento da tenere ben a mente.
Non dobbiamo mai dimenticare che le copiose piogge primaverili rappresentano un punto a nostro favore per affrontare i mesi estivi. Sono l’arma più preziosa a nostra disposizione per prevenire, o almeno mitigare, le temute crisi idriche estive, che purtroppo si verificheranno con elevatissima probabilità.
Sappiamo già che la stagione estiva che ci attende sarà presumibilmente molto lunga, calda e accompagnata da periodi di siccità; di conseguenza, risulta fondamentale arrivare ai mesi più caldi con adeguate scorte idriche.
Troppo caldo è già un male
Per concludere, chiariamo subito il concetto. Se dovesse arrivare un caldo precoce e insistente con grande anticipo, gli strati superficiali del terreno si seccherebbero con estrema rapidità a causa della forte evapotraspirazione.
Questo è già capitato più volte a maggio e ancor più spesso a giugno. Ciò vanificherebbe in parte l’accumulo invernale, mettendo immediatamente in sofferenza la vegetazione e le colture agricole nel momento del loro massimo fabbisogno idrico. Ben venga, dunque, una primavera dal meteo dinamico e capriccioso, che sappia alternare il sole alla provvidenziale pioggia.