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      Home ยป Meteo: fine DEFINITIVA del freddo invernale, ora dritti verso il CALDO estivo
      A Scelta dalla RedazioneAd PremiereMeteo News

      Meteo: fine DEFINITIVA del freddo invernale, ora dritti verso il CALDO estivo

      Giuseppe Proietti
      Giuseppe Proietti
      Pubblicato: 02/04/2026
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      11 Min Lettura
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      Contents
        • Una vera e propria transizione
        • Il trionfo dellโ€™alta pressione
        • Ma durerร ?
        • Diamo qualche esempio
        • Oltre metร  mese
        • Ma ricordiamo cheโ€ฆ
        • Fine definitiva del freddo
      • CREDIT

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      Ultime ore di clima freddo. Questa lunghissima ferita atmosferica, figlia di una circolazione instabile dura a morire, si farร  sentire ancora solo per poche ore, condizionando il meteo di oggi, venerdรฌ 3. Insomma, ci sarร  ancora bisogno dellโ€™ombrello a portata di mano e di cappotti , soprattutto se ci si trova esposti alle correnti piรน fredde. Ma adesso si cambia musica. Un cambiamento veramente totale e radicale. Sia del pattern meteorologico a livello europeo, sia del contesto termico.

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      Una vera e propria transizione

      Cosa sta succedendo in Europa? Da una parte abbiamo i residui dellโ€™aria fredda che scivola lungo il fianco orientale della nostra penisola, dallโ€™altra un gigante silenzioso che inizia a scaldare i motori a occidente. Sabato 4 assisteremo alla Svolta, un vero e proprio cambio di guardia nel teatro del Mediterraneo. Arriva un deciso promontorio anticiclonico.

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      Il quale avrร  il merito di riportare il sereno quasi ovunque, spazzando via le nubi con la forza silenziosa della subsidenza atmosferica. Lโ€™unica eccezione potrebbero essere le estreme regioni meridionali dovranno pazientare ancora un poโ€™. Le ultime note di instabilitร  interesseranno in particolar modo la Sicilia e la punta estrema della Calabria, aree dove lโ€™aria fredda tenderร  a farsi sentire ancora per qualche ora, prima di abbandonare definitivamente tutto il nostro paese.

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      Sul resto dellโ€™Italia, invece, il tempo si presenterร  finalmente stabile, ampiamente soleggiato e soprattutto molto mite. Al nord, in particolare, lโ€™effetto combinato dellโ€™irraggiamento solare e della compressione dellโ€™aria nei bassi strati garantirร  un innalzamento termico rapido. Potremmo avere addirittura valori sopra i 20 gradi per piรน giorni. Ovviamente nelle ore centrali della giornata.

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      Spiccato ritorno dellโ€™anticiclone proprio per Pasqua e Pasquetta. Giusto per un soffio le due feste sono salve per tutti.

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      Il trionfo dellโ€™alta pressione

      Ma arriviamo al piatto forte di questa evoluzione, il momento che in molti attendono per organizzare le prime vere gite fuori porta. Il tempo di Pasqua, che questโ€™anno cade in un momento cruciale della stagione, avrร  un solo comune un denominatore.

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      Alta pressione per tutti e clima stabile e soleggiato. Un vero e proprio risultato positivo allโ€™ultimo minuto, perchรฉ fino ai giorni immediatamente precedenti stiamo vivendo e abbiamo vissuto una lunghissima fase di maltempo. Ci mancato davvero un pelo affinchรฉ fosse compromessa anche la Pasqua. E invece fortunatamente non รจ cosรฌ.

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      I valori termici attesi sul nostro Paese orari piรน tiepidi parlano decisamente chiaro. In Pianura Padana, complice lโ€™oramai deciso riscaldamento del suolo e la scarsa ventilazione, sono attese punte massime di ben 23-25 gradi! Un caldo anomalo per lโ€™inizio di Aprile, ma sicuramente gradito, soprattutto dopo giornate di vento freddo e fastidioso.

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      Valori di assoluto rispetto, intorno ai 22-24, si registreranno anche tra la Toscana, lโ€™Umbria occidentale, lโ€™alto Lazio e le zone interne della Sardegna. Lungo il versante adriatico e al Meridione, per la veritร , avremo sรฌ un tempo sereno, ma non cosรฌ mite. Complici gli ultimi refoli freddi da nord e nord-est.

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      Stavolta ci siamo, sole e clima mite proprio per tutti. Nessuno escluso!

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      Ma durerร ?

      Proprio quando inizieremo ad abituarci al sole caldo e alle maniche corte, la natura ci ricorderร  che la primavera รจ, per definizione, la stagione dei grandi ribaltoni meteo. Dopo la parentesi di tempo tranquillo e mite attesa per il week-end pasquale, la scenografia atmosferica cambierร  in modo radicale e repentino. Attenzione perรฒ. Non stiamo assolutamente parlando di freddo tardivo. In questo caso il maltempo sarร  eventualmente dovuto a un clima nettamente piรน mite.

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      In un arco temporale compreso tra mercoledรฌ 8 e venerdรฌ 10 sarร  possibile una veloce saccatura. Potrebbero comunque presentarsi dei temporali e e delle precipitazioni diffuse, ma non sarร  nulla a che vedere con quello che abbiamo appena passato. E soprattutto farร  decisamente meno freddo, anche quando non splenderร  il sole.

      Diamo qualche esempio

      La domanda sorge spontanea. Dove colpirร  con maggior forza questa nuova offensiva del tempo? Secondo i calcoli dei supercomputer, la pioggia investirebbe in modo piuttosto rapido (ma non particolarmente debole) il Nord e tutte le regioni tirreniche.

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      le piogge, spinte da tesi venti meridionali, traslerebbero poi lentamente verso levante, finendo per investire, pur in modo piรน blando e frammentato, anche il resto del Paese. Poco o nulla stavolta al Sud e soprattutto sulle adriatiche, in totale ombra rispetto ai flussi meridionali.

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      I termometri calerebbero di di qualche grado, soprattutto al Settentrione e sul versante tirrenico, dove la copertura nuvolosa e le precipitazioni impediranno al sole di scaldare il suolo. Ciรฒ non toglie che comunque ci possano essere 15-16 gradi di massima col cielo coperto. Clima sicuramente fresco ma meno freddo di questi giorni.

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      Curiosamente, le stesse correnti meridionali di richiamo pre-frontale farebbero aumentare temporaneamente i valori termici al sud e lungo la fascia dellโ€™Adriatico, prima dellโ€™arrivo dellโ€™aria fredda. Si tratterebbe, in ogni caso, di una parentesi di maltempo di durata relativamente breve. Giร  dal fine settimana successivo, infatti, i modelli intravedono la rimonta di un nuovo promontorio.

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      Oltre metร  mese

      Allargando lโ€™orizzonte temporale e spingendo lo sguardo oltre la metร  del mese, la situazione diventa piuttosto curiosa. Dopo il passaggio instabile della fine della prima decade di aprile, il tempo cercherร  di cambiare nuovamente passo. Le mappe delle anomalie bariche a lungo termine mostrano infatti un segnale molto chiaro, una pressione atmosferica piรน alta della norma su buona parte dellโ€™Europa centro-meridionale.

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      Questo รจ il tipico segnale di una fase piรน stabile e spesso generosamente soleggiata. In questo contesto, il flusso perturbato atlantico, vero motore del maltempo europeo, tenderร  a scorrere molto piรน a nord, verso le latitudini scandinave, senza riuscire a penetrare con la necessaria decisione allโ€™interno del Mediterraneo centrale. Ne consegue quindi una nuova rimonta dellโ€™alta pressione e un nuovo periodo stabile e piรน caldo.

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      รˆ solo una tendenza a lunghissimo termine. Ma, proprio a cominciare da aprile, cominciano le fasi di blocco atmosferico. E se siamo sotto cupola anticiclonica vuol dire che il tempo rimarrebbe statico, caldo e soleggiato per giorni.

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      Ma ricordiamo cheโ€ฆ

      Stiamo facendo tendenze a lunghissimo termine. Le dinamiche dellโ€™atmosfera sono un sistema caotico, un continuo divenire. รˆ possibile che nella seconda metร  del mese ritornino nuove correnti oceaniche. Si potrebbe aprire un veloce varco dallโ€™oceano verso lโ€™Italia.

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      Un simile corridoio consentirebbe alle perturbazioni oceaniche di avvicinarsi nuovamente alle coste del Mediterraneo, portando in dote un possibile e netto aumento della piovositร , con effetti che si farebbero sentire in prima battuta sulle regioni del Nord Italia, da sempre le piรน esposte ai flussi atlantici. Ma il comune denominatore sarร  la mancanza di freddo.

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      Saranno sempre plausibili fronti perturbati. E meno male, perchรฉ per alcune regioni, come ad esempio il Piemonte, il bimestre aprile maggio รจ il piรน piovoso dellโ€™anno.

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      Fine definitiva del freddo

      Come abbiamo detto, bye bye freddo invernale, ci rivedremo lโ€™anno prossimo. Ovviamente si intende in autunno e in inverno. La stagione delle correnti artiche e continentali รจ decisamente finita. รˆ vero che potremo avere fasi di maltempo e momenti dove il freddo potrร  comunque, anche per qualche ora, farsi sentire.

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      Ma oramai le masse dโ€™aria sono sempre piรน tiepide. Il Final Warming cโ€™รจ stato e non possiamo piรน contare sul suo appoggio. Ne conseguono due cose importanti. La prima รจ che le temperature simil invernali oramai sono finite. Anche volendo, non vedremo piรน la neve a quote di pianura come รจ successo a Ravenna. Al massimo potrebbe scendere occasionalmente sotto i 1000 metri.

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      La seconda รจ che inizia la stagione dove il tempo verrร  governato, almeno in parte, dallโ€™anticiclone africano. Quella figura meteo oramai si รจ instaurata sulle nostre teste e, anche se puรฒ latitare per settimane, gira che ti rigira ce lo troviamo tra i piedi per molti mesi durante lโ€™anno. E sarร  cosรฌ anche a fine primavera e per tutta lโ€™estate.

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      Italia baciata da sole e caldo per settimane? รˆ uno scenario meteo che potrebbe chiaramente originarsi nei prossimi mesi.

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      CREDIT

      • European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF) โ€“ Ente di ricerca intergovernativo rinomato per lo sviluppo di modelli meteorologici globali a medio raggio.

      • National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) โ€“ Lโ€™agenzia federale statunitense che si occupa di meteorologia, oceani e clima, fornitrice del modello GFS.

      • Met Office (UK) โ€“ Il servizio meteorologico nazionale del Regno Unito, sviluppatore dellโ€™accreditato modello previsionale UKMO.

      • Nature Climate Change โ€“ Rivista scientifica internazionale peer-reviewed dedicata alla pubblicazione di ricerche avanzate sulle dinamiche climatiche e meteorologiche globali.

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      TAG:alta pressionecorrenti atlantichefronte perturbatomaltempo italiaprevisioni pasquasaccatura oceanicatemperature primaverili
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