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      Home ยป Jet Stream in crisi. Preludio di freddo e pioggia? Cosa sappiamo
      Meteo News

      Jet Stream in crisi. Preludio di freddo e pioggia? Cosa sappiamo

      Federico De Michelis
      Federico De Michelis
      Pubblicato: 05/04/2026
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      6 Min Lettura
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      Classica situazione di blocco atmosferico.

      Ennesimo affondo del Jet Stream e lโ€™Omega Blocking

      Previsione per la prossima settimana: ennesimo affondo del jet stream polare in Atlantico e gobbo africano che risale soprattutto al Centro-Nord in risposta โ€“ un classico Omega Blocking.

      Contents
      • Ennesimo affondo del Jet Stream e lโ€™Omega Blocking
        • Isole Canarie, Madeira e Marocco: il paradosso del freddo anomalo
        • Neve record sullโ€™Appennino, Alpi quasi spoglie
        • Aria siberiana e siccitร  al Nord: il nodo delle precipitazioni
        • Credit:

      รˆ palese lโ€™incapacitร  del jet stream di avanzare in direzione ovest-est โ€“ flusso zonale inesistente, W2 atlantica non pervenuta, assolutamente anomalo per Aprile, vedasi la statistica โ€“ e invece la costante meridianizzazione del flusso nordatlantico, costretto a puntare sempre da nord verso sud in direzione Marocco, dove andrร  come di consueto in cut-off.

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      Isole Canarie, Madeira e Marocco: il paradosso del freddo anomalo

      Questa situazione tende, in questa fase, a favorire flussi di aria calda africana verso lโ€™Europa e lโ€™Italia, ma risulta allo stesso tempo estremamente attiva โ€“ e questo accade ormai da mesi, specialmente verso le aree a ovest del continente europeo โ€“ interessando ad esempio le Isole Canarie, Madeira e il Marocco, dove si verificano ripetutamente condizioni di freddo anomalo, ovvero temperature sotto la media. Le precipitazioni sulle Isole Canarie, mediamente irrisorie, questโ€™anno sono state eccezionalmente abbondanti. Questo schema si ripete giร  dallโ€™inverno scorso, quindi dal 2025.

      Nel settore orientale, ovvero lโ€™area italiana, si sviluppano prepotentemente aree di blocco in contrapposizione a quanto descritto: anticicloni che generano lunghissimi periodi con scarse o assenti precipitazioni. Quando queste poi si verificano โ€“ e le abbiamo osservate nei primissimi periodi โ€“ sono estremamente abbondanti: impulsi di aria fredda scendono da nord ed entrano in contatto con le acque del Mar Mediterraneo, che a seguito dei lunghi periodi anticiclonici presentano temperature superiori alla media, favorendo fenomeni molto intensi.

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      Neve record sullโ€™Appennino, Alpi quasi spoglie

      Abbiamo visto di recente nevicate eccezionalmente abbondanti sullโ€™Appennino centrale e su quello meridionale, con accumuli anche oltre i 3 metri. Se doveste andare a vedere i monti dellโ€™Abruzzo e del Molise, della Basilicata, della Calabria e dellโ€™Etna, vedreste dei veri e propri muri di neve: una quantitร  impressionante per quelle aree, soprattutto per il mese di Aprile.

      Al contrario, al Nord le Alpi sono quasi prive di neve โ€“ o quantomeno il manto nevoso รจ irrisorio sino alle medie quote โ€“ e si va fondendo specialmente nei periodi di alta pressione, quando le temperature salgono e lo zero termico si porta anche oltre i 3.000 metri, superando lโ€™altezza dei ghiacciai alpini. Con il passare dei giorni le temperature si innalzano ulteriormente: queste aree di alta pressione diventano piuttosto potenti anche in quota, favorendo una compressione dellโ€™aria nei bassi strati con un sensibile incremento termico. Si realizzano cosรฌ delle ondate di calore che, per fortuna, sono spesso di breve durata โ€“ ma stiamo pur sempre parlando di un periodo di transizione tra inverno ed estate, quello della primavera. Il problema reale arriverร  dโ€™estate, quando queste ondate avranno lunga durata e saranno estremamente persistenti.

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      Aria siberiana e siccitร  al Nord: il nodo delle precipitazioni

      Fintanto che queste correnti, tendenzialmente dallโ€™Islanda e dalla Groenlandia, punteranno verso le Isole Canarie, lโ€™Italia continuerร  a vivere questo richiamo di aria calda con anticicloni. Va perรฒ osservato anche quanto accade a est, verso la Russia: lโ€™aria fredda proveniente dalla Siberia si va espandendo, con masse molto fredde che si porteranno verso lโ€™Europa centro-orientale sfiorando lโ€™Italia quanto a intensitร  del fenomeno. Le previsioni attuali indicano che il nostro Paese sarร  solo marginalmente toccato da questo evento freddo.

      Sul fronte delle precipitazioni, il quadro previsionale รจ alquanto arduo: i dati sono caotici e non offrono indicazioni precise. Non sono previste grandi piogge, soprattutto sulle regioni settentrionali โ€“ area che dovrebbe vedere il ritorno delle precipitazioni dopo la carenza invernale โ€“ e per il momento non sembrano essere in arrivo. Detto questo, molto spesso abbiamo visto una prima parte di Aprile piuttosto scarsa di piogge, seguita poi da unโ€™abbondanza anche eccessiva. Il Nord Italia puรฒ risultare estremamente vulnerabile man mano che passano le settimane, soprattutto da Maggio, per i temporali che potrebbero assumere forte intensitร , essere accompagnati da grandinate e dar vita a supercelle: una situazione che รจ ormai diventata tipica di questa area climatica.

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      In questo articolo ci limitiamo a unโ€™analisi a due settimane, pur avendo una visione dโ€™insieme piรน ampia. Il principale interrogativo riguarda quando inizieranno le precipitazioni sulle regioni settentrionali, che i modelli sembrano prevedere con troppo ritardo rispetto a come dovrebbero arrivare. Cโ€™รจ quindi il rischio che, quando giungano, lo facciano in modo imponente, soprattutto nel mese di Giugno โ€“ un mese che negli ultimi anni si รจ rivelato particolarmente piovoso, con fenomeni autorigeneranti: temporali che si alimentano da soli e causano precipitazioni abbondanti in aree relativamente ristrette, con accumuli nelle 24 ore che abbiamo osservato superare i 200-300 millimetri. Parliamo di eventi importanti, soprattutto se si verificano in aree densamente abitate.

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      Credit:

      • ECMWF โ€“ European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
      • Met Office โ€“ Jet stream e piogge eccezionali in Europa
      • NOAA Climate Prediction Center
      • Severe Weather Europe โ€“ Analisi circolazione e blocchi atmosferici
      • AGU Reviews of Geophysics โ€“ Mediterranean Cyclones in a Changing Climate (2025)
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