
(METEOGIORNALE.IT) Stiamo per assaporare un quasi anticipo d’estate, diciamolo chiaramente, e avverrà nel meteo dei prossimi giorni. L’Italia si appresta a vivere una parentesi assolata, con un’impennata delle temperature che si farà sentire, e non poco, soprattutto sulle regioni del Centro-Nord. La colpa, o il merito a seconda dei gusti, sarà tutta dell’anticiclone subtropicale che ha deciso di fare la voce grossa sul Mediterraneo proprio in concomitanza con le festività pasquali.
Insomma, prepariamoci a tirare fuori abiti più leggeri perché l’atmosfera si scalderà parecchio, specie al Centro-Nord, regalandoci un assaggio di quel tepore che solitamente appartiene ad una fase stagionale più avanzata. Ma, c’è un ma grande come una casa, questa fiammata africana non è destinata a durare, tutt’altro. La primavera, si sa, è una stagione di transizione e, come tale, porta con sé una continua altalena e continui capovolgimenti.
Le ultime elaborazioni modellistiche iniziano a delineare un cambio repentino già a partire dal 9-10 aprile. In questo frangente una massa d’aria più fredda si farà strada dal Nord Europa, puntando verso le Alpi. L’egemonia dell’anticiclone inizierà a scricchiolare seriamente ed avvertiremo i primi segnali di cedimento con un aumento della nuvolosità e le prime precipitazioni sparse. Sarà questo il preludio a un cambiamento ben più radicale che investirà poi tutta la Penisola.
Dal caldo anomalo al ritorno del maltempo con crollo delle temperature
È un film già visto, eppure riesce sempre a stupire per la velocità con cui l’atmosfera cambia volto. Il vero guasto, quello che farà parlare di sé, è atteso però per il weekend successivo. A guidare un affondo freddo più incisivo sarebbe una profonda depressione collocata tra i Paesi Baltici e la Scandinavia, in grado di convogliare verso sud correnti di matrice polare. L’Italia si troverebbe così coinvolta in un’intensa fase di maltempo, con effetti potenzialmente marcati su molte regioni.
La conseguenza potrebbe essere la genesi di un pericoloso vortice mediterraneo proprio sopra l’Italia, un’autentica trottola di maltempo che non risparmierà nessuna regione. Le temperature, che fino a pochi giorni prima avevano toccato vette quasi estive, crolleranno verticalmente, portandosi su valori ben al di sotto della media stagionale. Questo peggioramento si tradurrebbe in un vero e proprio shock termico, con il freddo che tornerà a farsi sentire. Inevitabilmente dovremo rimettere mano a giacche e maglioni pesanti che avevamo troppo frettolosamente riposto.
Il weekend dell’11-12 aprile si preannuncia all’insegna di piogge diffuse, temporali e, localmente, anche grandinate. Non mancherà la neve, che tornerà a imbiancare le Alpi e l’Appennino a quote piuttosto basse per essere quasi metà aprile, un evento che non dovrebbe più stupirci, eppure lo fa sempre. Le raffiche di vento, poi, accentueranno la sensazione di freddo, rendendo le giornate decisamente sgradevoli.
L’eventuale affermazione di questo scambio meridiano – ossia del flusso d’aria fredda che discende dalle alte latitudini verso sud – aprirebbe le porte a un periodo di forte instabilità. Insomma, prepariamoci a un’autentica sferzata invernale in piena primavera, un colpo di coda che ci ricorda come la natura sia imprevedibile e non segua certo i nostri calendari. L’illusione estiva svanirà in un amen, sostituita da una realtà meteo tutto sommato tipica della primavera.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (METEOGIORNALE.IT)
