Seguici su Google

Meteo Pasqua Diciamocelo chiaramente: ne avevamo un po’ abbastanza di tutta questa instabilità. Dopo settimane passate a controllare ossessivamente le previsioni meteo e a portarsi dietro l’ombrello “per sicurezza”, sembra che l’atmosfera si stia decidendo a darci una tregua. E che tregua.

 

Il cambio di passo si profila proprio in corrispondenza del fine settimana di Pasqua, un momento che storicamente, almeno qui in Italia, non è mai stato garanzia di bel tempo assoluto. Aprile d’altronde è così, imprevedibile e bizzarro, capace di farti passare dalla giacca pesante alla maglietta a maniche corte nello spazio di un pomeriggio, a volte anche con fenomeni meteo estremi. Quest’anno però la tendenza sembra indicare qualcosa di diverso. Un cambiamento netto, quasi una svolta emisferica, destinata a segnare l’avvio delle festività primaverili.

 

Ma cos’è che sta per accadere esattamente? I modelli meteorologici concordano sempre più su un fatto preciso: il ritorno prepotente dell’anticiclone delle Azzorre. Questa figura di alta pressione, spesso la grande assente dei nostri inverni, appare ora pronta a distendersi con forza sull’Europa occidentale, e – questa è la notizia che molti aspettavano – a coinvolgere in modo diretto la nostra Penisola a partire proprio da Domenica 5 Aprile, il giorno di Pasqua.

 

Non si tratterà, stando alle attuali proiezioni, di un semplice passaggio veloce, ma di un’espansione e un rinforzo che potrebbero garantire quella stabilità atmosferica tanto agognata. Una boccata d’ossigeno (e di sole) che ci farebbe dimenticare le giornate grigie e umide appena trascorse.

 

Se questa tendenza venisse confermata, e i margini di incertezza, sia chiaro, ci sono sempre quando si parla di previsioni a medio termine, Pasqua e Pasquetta trascorrerebbero sotto il segno della stabilità su buona parte dell’Italia. Ma non solo sole.

 

Le temperature sono attese in sensibile aumento, con valori che potrebbero facilmente superare i 20°C, soprattutto nelle pianure del Nord e su porzioni significative del Centro. Insomma, la classica scampagnata del Lunedì dell’Angelo sembrerebbe salva, almeno per il momento. E dopo questo periodo piuttosto instabile e decisamente freddo (ci eravamo quasi dimenticati di quanto potesse esserlo la primavera!), l’idea di poter godere delle prime giornate tiepide dell’anno è decisamente allettante.

 

Ovviamente, data la distanza temporale, la prudenza è d’obbligo. La meteorologia non è una scienza esatta, lo sappiamo bene, specialmente a ridosso dei cambi di stagione. Ma l’ottimismo, in questo caso, sembra fondato. Nei prossimi giorni monitoreremo attentamente l’evoluzione della situazione per capire se questa promettente stabilità reggerà o se la primavera ci riserverà qualche altra sorpresa dell’ultimo minuto. Incrociamo le dita.

 

Riferimenti ad Enti e Riviste Scientifiche Internazionali:

NASA Earth Observatory

ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts)

NOAA Climate.gov

Nature Geoscience

The Meteorological Office (Met Office)

Seguici su Google