
(METEOGIORNALE.IT) Siamo nel cuore di una noia meteorologica in questi giorni. Il tipo di tempo che stiamo vivendo non sembra essere così allettante. Anzi. Condizioni meteo di elevata stabilità, interrotta da cieli velati, qualche addensamento, alcuni rovesci sulla Sardegna e molta sabbia in cielo. Eppure qualcosa si muove.
Cosa sta succedendo
Notiamo infatti tentativi continui di destabilizzazione in arrivo da ovest. Le prime infiltrazioni instabili, in effetti, fanno letteralmente il solletico al nostro Paese. Ancora una volta nel mirino c’è la Sardegna. Ma solo perché è la più vicina geograficamente.
Ma allora, quando cambia davvero la musica? Solo verso la metà di marzo si nota all’orizzonte un peggioramento più serio. Un po’ più esteso. In quel frangente potremmo rivedere precipitazioni diffuse e le tanto attese nevicate sull’arco delle Alpi. Con annessi pure i primi temporali primaverili sparsi per l’Italia.
Andiamo con ordine
I primissimi sintomi di una rottura si faranno sentire già venerdì 6, partendo proprio dalle Isole Maggiori. Un maltempo capriccioso e irregolare, ma non certo preoccupante in un primo momento. Poi la pressione cala, lentamente ma progressivamente. L’aria umida si fa strada sui nostri mari. Fino a lunedì 9 marzo qualche veloce precipitazione a macchia di leopardo sulle regioni occidentali.
Ma ecco che il primo vero banco di prova arriva il 10 marzo. Una prima saccatura atlantica busserà alla porta del Mediterraneo centrale. Nulla di trascendentale, sia chiaro. Ma intanto Alcune regioni vedranno un po’ di acqua. Le piogge resteranno in primis ancora sulla Sardegna, battendo le coste dell’isola in modo insistente, ma stavolta dovrebbero diffondersi un po’ di più al Nord. Pare che le correnti possano risultare un pelo più favorevoli.

Nuova svolta?
Attorno alla metà di marzo, anche se stiamo parlando di proiezioni meteo, c’è la possibilità di un assalto piovoso ben più strutturato. Una saccatura atlantica molto più profonda e incisiva, capace di tuffarsi dritta verso l’Italia e l’Europa meridionale.
Sarebbe la svolta primaverile. Le precipitazioni, muovendosi a passo spedito verso le regioni orientali, toccherebbero buona parte della nazione. Risulterebbe un bello scossone, tutto da analizzare in questi giorni. Ovviamente giova ricordare che, stiamo parlando di tendenze meteo oltre 10 giorni e quindi ci vuole sempre molta prudenza in questi casi. Ne riparleremo, ma intanto salgono le quotazioni.




