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Meteo: Primavera che si prende una LUNGA PAUSA, tempo instabile fino a fine mese

Ci stiamo abituando un po' tutti a questo meteo. Non è particolarmente congruo per il periodo. Anticiclone abbastanza mite, ma non troppo forte.

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Ci stiamo abituando un po’ tutti a questo meteo. Non è particolarmente congruo per il periodo. Anticiclone abbastanza mite, ma non troppo forte. Qualche rovescio qua e là, magari anche di una certa intensità, ma clima piuttosto mite. E invece sta per cambiare tutto.

I dettagli

Proprio mentre ci avviciniamo al tanto atteso Equinozio di Primavera l’atmosfera decide di cambiare le carte in tavola. L’alta pressione sul Mediterraneo centrale sta mostrando segni di cedimento sempre più evidenti. Un indebolimento progressivo, insomma, che spalanca letteralmente le porte dell’Italia a masse d’aria di estrazione completamente diversa. Insomma, scordiamoci completamente questo tipo di meteo. Avere 20 gradi diffusi e poter fare a meno di cappotti sarà un lontano ricordo.

Cosa accade a livello europeo

Da un lato abbiamo le correnti fredde in picchiata dai Balcani, pronte a far crollare le temperature. Dall’altra, flussi decisamente più instabili provenienti dall’oceano. Le correnti orientali si faranno sentire con particolare veemenza lungo tutta la fascia adriatica e giù fino all’estremo sud.

Come se non bastasse, la porta atlantica rimane ostinatamente spalancata. Un quadro meteo bello complicato, non credete? In effetti, l’arrivo di quest’aria oceanica carica di pioggia andrà a schiantarsi proprio contro il blocco d’aria più densa e fredda di origine orientale.

Cosa ne conseguirà

L’interazione tra tutti questi attori meteorologici è tipico del periodo, ma anche difficilmente prevedibile con largo anticipo. In effetti, la stagione primavera è la più pazzerella in assoluto. Il risultato di questo cocktail atmosferico sarà una serie di temporali improvvisi e rovesci che non daranno tregua. Magari a una certa ora del giorno esce il sole abbastanza mite e poi di colpo arrivano nuvoloni neri a scaricare pioggia.

Possibile rigurgito invernale tra il 18 e il 20 marzo. Nonostante le precipitazioni non dovrebbero essere diffuse, il freddo si farà sentire. Durante il giorno laddove pioverà, nelle ore notturne con i cieli sereni e le gelate.
Possibile ciclone molto freddo a spasso per l’Europa. Mancano ancora una decina di giorni e quindi questa previsione andrà necessariamente confermata di volta in volta. Ciò non toglie che l’atmosfera rimarrà molto irrequieta.

Parlando di piogge…

Le precipitazioni colpiranno a macchia di leopardo, interessando varie zone del nostro paese, praticamente tutte prima o poi. Aspettiamoci quindi a una seconda metà di marzo molto più piovosa rispetto alla prima. Dove l’anticiclone era stato il protagonista abbastanza deciso. Anche se non del tutto assoluto. Le montagne, in questo contesto meteo, saranno cariche di neve. Soprattutto quelle del Piemonte.

Concludiamo dicendo il seguente monito. È vero che a molti faceva piacere cominciare a girare già mezze maniche nelle ore centrali. Ma è pur vero che questo tipo di pattern meteo non sarebbe congruo a marzo. E soprattutto, per quanto riguarda le piogge, dobbiamo fare scorta, perché sapremo che l’estate sarà lunga, calda e secca.

Italia letteralmente subissata dalle piogge nelle prossime due settimane. Al di là di guardare con precisione dove ci si trova, l’importante è avere una visione di insieme. Le precipitazioni saranno molto frequenti e persistenti in alcune zone.

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