
(METEOGIORNALE.IT) L’inverno ha staccato la spina in anticipo. Ormai è chiaro a tutti. Le condizioni meteo fredde e perturbate delle settimane scorse sono davvero un lontano ricordo. Guardando fuori dalla finestra nei prossimi giorni (ma anche ora) pare di essere stati catapultati direttamente in piena primavera.
Una vasta alta pressione, la totale dominatrice dell’area mediterranea, deciderà ancora per un po’ le sorti del nostro tempo, portando tepori davvero fuori stagione. Le temperature? Decisamente oltre le medie tipiche del periodo. Insomma, i cappotti possono tornare nell’armadio.
Temperature decisamente alte e atmosfera sahariana
Aspettiamoci quindi valori che supereranno i 20 gradi, da nord a sud. A Roma e Firenze la colonnina di mercurio schizzerà di 5 o 7 gradi sopra la media. Un anticipo di inizio aprile, in effetti. Ma c’è un dettaglio visivo interessante. Il cielo non sarà quell’azzurro terso che tutti immaginiamo.
No, in questi casi è tutt’altro che limpido. Masse d’aria da sud stanno pescando e ancora lo faranno enormi quantità di polvere sahariana, spingendola attraverso il continente fino in Norvegia. Un clima davvero poco primaverile.

La svolta a metà mese?
Come abbiamo scritto in un altro articolo, non sarà un anticiclone di quelli impossibili da penetrare. Nel fine settimana, una perturbazione stazionaria sulla Spagna proverà a inviare nuvole verso Sardegna e Sicilia. Non saranno grandi piogge. Solo in terra sarda si potranno avere alcuni colpi di.
Le proiezioni del celebre modello meteo European Centre for Medium Range Weather Forecasts parlano chiaro. Un mese di marzo spaccato a metà. Una prima fase dominata dall’anticiclone africano, asciutta e spesso fin troppo mite. Poi, da metà mese circa, condizioni meteo più interessanti, stabili e perturbate. Ma ovviamente ne riparleremo.

