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Home A La notizia del giorno

Freddo LATITANTE sull’Italia, ma spunta la data della svolta

Davide Santini di Davide Santini
05 Mar 2026 - 09:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) L’inverno ha staccato la spina in anticipo. Ormai è chiaro a tutti. Le condizioni meteo fredde e perturbate delle settimane scorse sono davvero un lontano ricordo. Guardando fuori dalla finestra nei prossimi giorni (ma anche ora) pare di essere stati catapultati direttamente in piena primavera.

 

Una vasta alta pressione, la totale dominatrice dell’area mediterranea, deciderà ancora per un po’ le sorti del nostro tempo, portando tepori davvero fuori stagione. Le temperature? Decisamente oltre le medie tipiche del periodo. Insomma, i cappotti possono tornare nell’armadio.

 

Temperature decisamente alte e atmosfera sahariana

Aspettiamoci quindi valori che supereranno i 20 gradi, da nord a sud. A Roma e Firenze la colonnina di mercurio schizzerà di 5 o 7 gradi sopra la media. Un anticipo di inizio aprile, in effetti. Ma c’è un dettaglio visivo interessante. Il cielo non sarà quell’azzurro terso che tutti immaginiamo.

 

No, in questi casi è tutt’altro che limpido. Masse d’aria da sud stanno pescando e ancora lo faranno enormi quantità di polvere sahariana, spingendola attraverso il continente fino in Norvegia. Un clima davvero poco primaverile.

 

Grosso carico di polvere sahariane in arrivo sui nostri cieli. Alla prima pioggia, sporcherà tutto. Fonte immagine: SKIRON forecast.

 

La svolta a metà mese?

Come abbiamo scritto in un altro articolo, non sarà un anticiclone di quelli impossibili da penetrare. Nel fine settimana, una perturbazione stazionaria sulla Spagna proverà a inviare nuvole verso Sardegna e Sicilia. Non saranno grandi piogge. Solo in terra sarda si potranno avere alcuni colpi di.

 

Le proiezioni del celebre modello meteo European Centre for Medium Range Weather Forecasts parlano chiaro. Un mese di marzo spaccato a metà. Una prima fase dominata dall’anticiclone africano, asciutta e spesso fin troppo mite. Poi, da metà mese circa, condizioni meteo più interessanti, stabili e perturbate. Ma ovviamente ne riparleremo.

 

Possibilità di maltempo più deciso a cominciare dal 12-13 marzo. Ma ovviamente, per avere maggiori dettagli tecnici, è necessario aspettare ancora qualche giorno.

 

CREDIT

  • World Meteorological Organization (WMO)

  • European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)

  • Copernicus Climate Change Service

  • National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)

  • Nature Climate Change (METEOGIORNALE.IT)

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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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