
(METEOGIORNALE.IT) Il mese di marzo è giunto all’epilogo e si sta chiudendo con una ennesima azione instabile di stampo invernale.
Da metà mese, più o meno, ha preso piega una circolazione di tipo meridiano che ha portato diverse incursioni di aria fredda da Nord e diffuse nevicate, anche abbondanti fino a bassa quota o in collina, soprattutto sul Centro Nord Appennino, nonché un campo termico di qualche grado sotto media al Centro Sud e sulle Isole maggiori, più o meno in media al Nord.
Mentre scriviamo, si sta compiendo un’ultima azione perturbata a carattere moderatamente freddo che avrà modo di esprimersi ancora più nel corso dei prossimi primi giorni di aprile, ancora una volta con maltempo significativo, in particolare sul medio basso Adriatico, sui settori appenninici relativi e al Sud.
Da segnalare altre nevicate abbondanti a partire dall’alta collina o bassa montagna sull’Appennino centrale. Ma come proseguirà aprile? Sarà sulla falsariga di questa circolazione più fredda della seconda parte di marzo o ci sono prospettive di cambiamento in senso più primaverile?
In linea di massima ( e da qui il condizoinale è d0obbligo) si prospetterebbe “un po’ e un po’”.
Nella sostanza, le ultimissime emissioni, fresche di questa mattina, sul possibile andamento di massima per l’intero prossimo mese di aprile, delineano uno scenario medio che presenterebbe qualche aspetto più primaverile, ma ancora con strascichi di circolazione meridiana e più fresca per alcune fasi.
Il quadro di massima vedrebbe una crescente alta pressione sub-tropicale, che potrebbe portare fasi di maggiore stabilità prossimamente, ma queste sarebbero a tempo, senza grossa persistenza.
Una prossima fase più stabile potrebbe interessare proprio i giorni delle festività pasquali, tra Pasqua, Pasquetta e il 7, ma subito a seguire, già dall’8 e fino a metà mese circa, l’alta pressione perderebbe colpi per opera di un moderato flusso instabile atlantico che porterebbe, via via, nuovamente piogge più intense al Nord, specie Alpi, Prealpi e su Alto Tirreno, moderate al Centro, sulle aree tirreniche in genere e sulle Isole maggiori;
per questa fase, piogge meno significative sul medio basso Adriatico, comunque ogni tanto presenti in forma moderata e irregolare.
In una valutazione complessiva della prima decade, per quanto piogge più presenti al Nord e su aree tirreniche centrali, i quantitativi di pioggia sarebbero tutto sommato nel media su questi settori, senza particolari eccessi, nella media o solo leggermente sotto media sul medio e basso Adriatico e al Sud.

Sotto l’aspetto termico, i primi cinque giorni di aprile, trascorrerebbero all’insegna di valori via via più miti e anche un po’ sopra norma, soprattutto al Centro Nord, ancora in media o leggermente sotto fino a Pasqua sulle regioni meridionali;
a seguire, fino a circa metà mese, andamento termico un po’ sopra la norma ovunque, anche se non di molto. Per la seconda parte di aprile, le attuali proiezioni sarebbero per una possibile maggiore interferenza di un moderata alta pressione sub-tropicale su centro Ovest Europa e, sebbene qui non continua, piuttosto a fasi alterne, anche sul Centro Nord Italia.
Quest’alta pressione più presente sui settori settentrionali e tirrenici centrali italiani, potrebbe determinare, su queste aree, condizioni di tempo meno instabile in via generale, anche se disturbi di pioggia ogni tanto potrebbero esserci; termicamente condizioni più o meno nella norma.
La medesima moderata alta pressione, invece, potrebbe mostrarsi un po’ corta per riuscire a proteggere bene anche i settori del medio basso Adriatico e meridionali, questi progressivamente più esposti a infiltrazioni di aria fresca da Nordest.
Dunque, ne deriverebbe, come mostra la mappa anomalie piogge interna, che su buona parte d’Italia, specie al Nord e sui settori tirrenici centrali, il bilancio complessivo delle piogge, benchè, lo ribadiamo, comunque presenti di tanto in tanto anche nella seconda parte, potrebbero porsi, in riferimento all’intero mese di Aprile, sotto le medie tipiche del periodo.
Come visibile dalla medesima mappa, invece, esse potrebbero essere più o meno in media o anche un po’ sopra media sulle regioni del medio e basso Adriatico e in Sicilia.
Circa il campo termico, il bilancio complessivo per aprile, computerebbe temperature tutto sommato in media, anzi, per le aree appenniniche centro meridionali forse anche un po’ sotto media, quindi con valori leggermente più fresche rispetto alla norma.
Torneremo, nei nostri editoriali sul lungo termine, a monitorare il possibile andamento circolatorio di massima per il prossimo mese di aprile. Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio-Lungo Raggio (ECMWF). (METEOGIORNALE.IT)
